Provare le icone Suru su Ubuntu

Provare le icone Suru su Ubuntu

Come ben saprete Canonical ha deciso di utilizzare le icone Suru su Ubuntu 18.04 LTS

Quello che però molti non sanno è che è possibile fin da ora testare le icone Suru sulla vostra Ubuntu (o altra distro) scaricandole direttamente dalla pagina su GitHub dedicata alle icone che potete trovare all’indirizzo https://github.com/snwh/suru-icon-theme/
Cliccando su https://github.com/snwh/suru-icon-theme/archive/master.zip scaricherete l’archivio contenente le icone.
All’interno dell’archivio troverete la sotto cartella Suru che andrà estratta nella cartella nascosta .icons presente nella vostra home. Qualora la cartella .icons non fosse presente basterà crearla.
Per applicare il tema di icone Suru potete usare gnome-tweak-tool se siete su Ubuntu 17.10 oppure unity-tweak-tool se siete su Ubuntu 16.04 LTS.
Ubuntu ha bisogno di un nuovo tema di default e cerca l’aiuto della comunità

Ubuntu ha bisogno di un nuovo tema di default e cerca l’aiuto della comunità

Il team di sviluppo di Ubuntu ha deciso di lavorare al look della distro e per farlo ha bisogno di aiuto. Per questo motivo ha pensato bene di lanciare una richiesta di aiuto a tutta la comunità di Ubuntu. L’obiettivo è quello di avere un nuovo tema completo (comprensivo dunque di tema per GNOME Shell, tema GTK3 e GTk2 e un tema di icone) in tempo per il rilascio di Ubuntu 18.04 LTS. Se il piano andrà in porto questo verrà utilizzato come nuovo tema di default di Ubuntu 18.04 LTS, altrimenti, in caso di ritardi, verrà comunque data la possibilità di installarlo successivamente.
L’idea è quella di creare un tema da zero, basando il lavoro sul lavoro fatto dal team di GNOME:

  • partire da Adwaita per il tema GTK3 e GNOME Shell, adattandolo di volta in volta al look prefissato per Ubuntu ma avendo sempre come base il tema Adwaita
  • per il tema di icone la proposta iniziale è quella di utilizzare il set di icone Suru già sviluppate per Unity 8

Cosa ne pensate? Per maggiori informazioni e per scoprire come contribuire vi rimando al post sull’Ubuntu Community Hub.

Ubuntu 18.04 LTS: ecco il piano di rilascio

Ubuntu 18.04 LTS: ecco il piano di rilascio

Il team di Ubuntu ha pubblicato la release schedule di Ubuntu 18.04 LTS “Bionic Beaver” che verrà rilasciata in forma stabile il 26 Aprile 2018.
Ma vediamo il piano di rilascio completo:

Week
Date (Thursday)
18.04 Events

October 2017

1
October 26th
Info <!> Toolchain Uploaded

November 2017

2
November 2nd

3
November 9th

4
November 16th

5
November 23rd

6
November 30th

December 2017

7
December 7th

8
December 14th

9
December 21st

10
December 28th

January 2018

11
January 4th
Alpha 1 (for opt-in flavors)

12
January 11th

13
January 18th

14
January 25th

February 2018

15
February 1st
Alpha 2 (for opt-in flavors)

16
February 8th

17
February 15th

18
February 22nd

March 2018

19
March 1st
Warning /! FeatureFreeze, Warning /! Debian Import Freeze

20
March 8th
Warning /! Beta 1 Freeze (for opt-in flavors; Monday), Beta 1 (for opt-in flavours)

21
March 15th

22
March 22th

23
March 29th

April 2018

24
April 5th
Warning /! Final Beta Freeze (Monday), Warning /! Final Beta

25
April 12th

26
April 19th

27
April 26th
Warning /! FinalRelease, Ubuntu Ubuntu 18.04
Ubuntu 18.04 LTS si chiamerà Bionic Beaver

Ubuntu 18.04 LTS si chiamerà Bionic Beaver

Mark Shuttleworth ha annunciato il nome in codice della prossima release di Ubuntu, quella che sarà la prima LTS dal 2011 a non avere Unity come interfaccia utente predefinita bensì GNOME Shell.
Ubuntu 18.04 LTS si chiamerà Bionic Beaver ovvero Castoro Bionico.
In questi sei mesi che ci separano dal rilascio di Ubuntu 18.04 LTS Bionic Beaver il team si concentrerà sul perfezionare quanto fino ad ora abbiamo visto con la Ubuntu Dock per rendere l’esperienza utente desktop ancora più appagante.
Gli utenti orfani di Unity7 non devono comunque disperarsi poiché alcuni developers e volontari si stanno organizzando per testare e mantenere aggiornato il codice di Unity7 su Ubuntu 18.04 LTS che sarà sempre possibile installare manualmente così come accade ora per la 17.10.

Immagine via Wikipedia