Red Hat Open Source Day: innovare nel mondo digitale: il 7 novembre a Milano e il 9 novembre a Roma

Red Hat Open Source Day: innovare nel mondo digitale: il 7 novembre a Milano e il 9 novembre a Roma


Red Hat Open Source Day: innovare nel mondo digitale
Il 7 novembre a Milano e il 9 novembre a Roma è tempo di Red Hat Open Source Day
Giunto alla decima edizione in Italia, l’incontro annuale di Red Hat – il Red Hat Open Source Day – si svolgerà in sessioni di due giorni e offrirà una panoramica completa sulle soluzioni e i servizi che consentono alle aziende di innovare e crescere grazie all’open source. Realtà quali Fastweb, Vodafone Automotive, Ministero dell’Economia e delle Finanze/Sogei, Team per la Trasformazione Digitale (entrambi a Roma) e Magneti Marelli presenteranno sul palco i propri progetti. 
Aziende italiane di tutti i settori, dalle telecomunicazioni all’automotive, passando per i servizi finanziari e la Pubblica Amministrazione, hanno implementato soluzioni Red Hat – tra cui Red Hat OpenStack, Red Hat OpenShift Container Platform, Red Hat CloudForms e Red Hat Storage – per trasformare il proprio business, migliorare prestazioni e affidabilità e creare infrastrutture flessibili e scalabili, persino in ambienti ibridi e multi-cloud.
Secondo uno studio IDC del 2016[1] sponsorizzato da Red Hat, Red Hat OpenShift Container Platform consente ai clienti di rispondere alle richieste di mercato più rapidamente offrendo applicazioni business-critical basate su microservizi con processi DevOps. La ricerca ha rivelato che i vantaggi possono comprendere tempi di consegna delle applicazioni migliorati del 66%, $1,29 milioni in media di benefit annuali per 100 sviluppatori, e un ROI medio del 531% in 5 anni.
L’evento – che avrà luogo il 7 novembre a Milano e il 9 novembre a Roma – vedrà anche la partecipazione di Platinum Partner quali Cisco, Dell/EMC, Fastweb, Fujitsu, HPE, Intel, Juniper, Lenovo e Microsoft. A questi ai aggiungono oltre 30 partner Gold e Silver che arricchiranno con le loro soluzioni l’evento. Nel pomeriggio infatti sono previste sessioni parallele su aree tematiche quali Cloud, Software Defined Solution, IoT, Analytics, Storage, Collaboration e molto altro ancora.
Gianni Anguilletti, country manager Red Hat Italy.
“Red Hat riconosce l’esigenza delle aziende di bilanciare il rapido rilascio a livello di sviluppatori con la capacità di offrire risultati in modo stabile e sicuro”, commenta Gianni Anguilletti, country manager Red Hat Italy. “Per questo siamo particolarmente soddisfatti di poter ospitare realtà di primo piano del panorama economico italiano che racconteranno come le soluzioni Red Hat abbiano consentito loro di trasformare il business, migliorando i propri risultati e preparandosi al futuro.”
Werner Knoblich, senior vice president and general manager, EMEA, Red Hat
“Le aziende in Europa, Medio Oriente e Africa (EMEA) riconoscono la capacità dell’open source di favorire l’innovazione, elemento chiave per il successo odierno. Sono svariate le organizzazioni che stanno traendo vantaggio dalle soluzioni container-based e cloud-native di Red Hat, compresa Red Hat OpenShift Container Platform, per velocizzare lo sviluppo applicativo, guadagnare flessibilità in ambienti ibridi e multi-cloud e adottare practice di sviluppo agili come DevOps. In questo modo possono evolvere più velocemente per ottenere valore più rapidamente e meglio soddisfare le esigenze dei clienti”
Una volta registrati, la partecipazione all’evento è gratuita.
Cosa:                         Red Hat Forum 2017
Dove:                         Mi.Co Milano Congressi
Milano                      
Palazzo dei Congressi
Quando:                     7 novembre 2017, Milano
9 novembre 2017, Roma

L’agenda completa dell’evento e altri dettagli sono disponibili all’indirizzo: www.red.ht/osd2017
Linus Said (parodia di Momma Said di Lukas Graham) cantata dai ragazzi di SUSE Linux

Linus Said (parodia di Momma Said di Lukas Graham) cantata dai ragazzi di SUSE Linux

Da qualche anno a questa parte i ragazzi di SUSE Linux amano deliziarci con cover parodia di alcune delle più note canzoni della musica contemporanea con testi ispirati a SUSE, Linux e l’open source.

Quest’anno hanno deciso di presentare due canzoni. La seconda si intitola Linus Said ed è la parodia di Momma Said cantata da Lukas Graham.
Buon ascolto!

It’s Been 25 Years (parodia di 7 Years di Lukas Graham) cantata dai ragazzi di SUSE Linux

It’s Been 25 Years (parodia di 7 Years di Lukas Graham) cantata dai ragazzi di SUSE Linux

Da qualche anno a questa parte i ragazzi di SUSE Linux amano deliziarci con cover parodia di alcune delle più note canzoni della musica contemporanea con testi ispirati a SUSE, Linux e l’open source.

Quest’anno hanno deciso di presentare due canzoni. La prima si intitola It’s Been 25 Years ed è la parodia di 7 Years cantata da Lukas Graham.
Buon ascolto!

Hack.Developers: il 7 – 8 Ottobre 2017 miglioriamo la PA italiana

Hack.Developers: il 7 – 8 Ottobre 2017 miglioriamo la PA italiana

Nel week-end del 7 e 8 ottobre 2017 si svolgerà, in un evento distribuito in tutta Italia, l’Hack.Developers.

Cosa è l’Hack.Developers?
Promosso dal Team per la Trasformazione Digitale in collaborazione con Codemotion, l’evento è rivolto a tutte le tech community italiane e agli sviluppatori che vogliono collaborare per rendere i servizi pubblici a misura di cittadino, perciò più accessibili, più semplici e più efficaci aiutando le PA integrando in modo più efficiente le tecnologie necessarie alla digitalizzazione dell’Italia.

I partecipanti svilupperanno codice open source per realizzare funzionalità per accrescere i progetti centrali per la PA, ospitati nella piattaforma Developers.Italia.it, la community open source lanciata a Marzo proprio dal Team Digitale.


Come contribuire ad Hack.Developers?
1 – Come partecipante:
Se sei uno sviluppatore software o un esperto informatico, iscriviti all’hackathon nella città più vicina  a te.  Controlla le sedi già attive!

2 – Come host:
Se vuoi essere maggiormente coinvolto diventa un host! Gli host sono gli organizzatori locali degli hackathon e avranno un ruolo strategico per la buona riuscita degli eventi.

3 – Come supporter:
Non sei uno sviluppatore ma vuoi anche tu dare un contributo? Aiutaci nella diffusione dell’hackathon!  Seguici su Twitter con l’hashtag ufficiale #hackdev17