Riflessione serale sul look di Linux Mint…

Riflessione serale sul look di Linux Mint…

Non so voi ma io ogni volta che installo Linux Mint perdo un sacco di tempo nel tentativo (spesso vano) di personalizzarne l’aspetto della distro cercando di trovare un tema di icone “neutro”, un buon tema gtk e un buon tema per Cinnamon.

Mint X, il tema di default di Linux Mint

Quando dico tema di icone neutro mi riferisco a quei temi di icone che non vanno a mascherare le icone dei vari programmi. A mio avviso i set di icone di default delle distro devono personalizzare solo cartelle e applicativi personalizzati per una questione di rispetto nei confronti degli sviluppatori dei vari programmi che investono tempo e risorse per avere un proprio brand, un look che rende i loro programmi subito riconoscibili.

Mint Y, quello che dovrebbe essere il restyling di Linux Mint

Non so come fanno in Linux Mint a non curare minimamente questo aspetto. I temi di default mascherano pesantemente le icone dei vari programmi. Veramente c’è qualcuno a cui piacciono questi temi?

PS: io questa sera ho trovato il mio equilibrio con questa combinazione. Come tema di icone ho utilizzato le icone Adwaita 3.26 che sono le uniche che sono decenti che sono riuscito a trovare.
Tema GTK è Adapta mentre il tema Cinnamon è Adapta-Nokto. Il wallpaper è questo

Il mio tentativo di rendere il tutto più carino

PPS: e comunque ancora non sono convinto del risultato finale
PPPS: vengo da un tour su elementary, li si che sanno come fare i set di icone e personalizzare il look globale della distro (scrollbar a parte) ma questa è un’altra storia…

Come aggiornare a Linux Mint 18.3

Come aggiornare a Linux Mint 18.3

Stamane è stato ufficialmente annunciato il rilascio delle ISO di Linux Mint 18.3 utili per chi installa per la prima volta Linux Mint.
Per gli utenti che provengono da Linux Mint 18.2 (o release 18.x precedenti) è comunque possibile aggiornare il sistema fin da subito grazie al Gestore Aggiornamenti.
Vediamo come fare.

Creare uno snapshot con Timeshift

Uno dei programmi che troviamo preinstallati su Linux Mint 18.3 è Timeshift, un programma che ci consente di creare degli snapshot di sistema da poter usare per ripristinare il nostro computer in caso di problemi.
Siccome la prudenza non è mai troppa il team di Linux Mint consiglia di usarlo anche su Linux Mint 18.2 prima dell’aggiornamento a Linux Mint 18.3. Per farlo da terminale diamo

sudo apt update && sudo apt install timeshift

Una volta installato Timeshift non ci resta che avviarlo e seguire le istruzioni a video per poter creare il nostro snapshot prima dell’upgrade.

Preparare il sistema per l’upgrade

Prima di procedere all’upgrade disattivate il Salvaschermo dalle impostazioni di sistema.
Altra cosa fondamentale è, se avete installato appletes, desklets, estensioni e temi per Cinnamon verificate la presenza di aggiornamenti degli stessi dalle impostazioni di sistema.

Aggiornare a Linux Mint 18.3

Bene, dopo aver fatto i suddetti passaggi possiamo passare alla fase di aggiornamento vero e proprio. Avviate il Gestore Aggiornamenti, cliccate su Menu e poi Cerca Aggiornamenti (potete farlo anche dal tasto presente nella schermata principale del Gestore Aggiornamenti.

Cliccate ora su Modifica e selezionate la voce Aggiorna a “Linux Mint 18.3 Sylvia” (gli screen sono in inglese perché ho utilizzato quelli del sito di Linux Mint visto che io ho reinstallato perché provenivo da una distro diversa)

A questo punto non ci resta che seguire le istruzioni a schermo e attendere il completamento della procedura di upgrade

Durante l’aggiornamento vi dovrebbe chiedere di mantenere o sostituire i file di configurazione. Voi scegliete di sostituirli.

Al termine dell’aggiornamento riavviate il computer e gustatevi Linux Mint 18.3

Info aggiuntive

Sebbene Linux Mint 18.3 abbia un kernel più recente la procedura di upgrade non cambierà in automatico la versione del kernel precedentemente installata. Starà a voi aggiornare o meno il kernel dal Gestore Aggiornamenti.
La stessa cosa accade per la scelta del display manager e della selezione di software preinstallato. Le applicazioni da voi installate non verranno rimosse così come non verranno aggiunte applicazioni aggiuntive.
Nel caso vogliate provare le nuove applicazioni che vengono preinstallate con Linux Mint 18.3 come Redshift e mintreport potrete installarle manualmente da terminale dando

sudo apt install redshift-gtk

e

sudo apt install mintreport

Se stai utilizzando Cinnamon o MATE e l’upgrade non è ancora disponibile controlla di aver installate le ultime versioni di mintupdate e mint-upgrade-info. Se le versioni più recenti dei tool di aggiornamento non sono installate cambiare mirror e passate a quello principale di Linux Mint.