Ubuntu 18.04 LTS: ecco il piano di rilascio

Ubuntu 18.04 LTS: ecco il piano di rilascio

Il team di Ubuntu ha pubblicato la release schedule di Ubuntu 18.04 LTS “Bionic Beaver” che verrà rilasciata in forma stabile il 26 Aprile 2018.
Ma vediamo il piano di rilascio completo:

Week
Date (Thursday)
18.04 Events

October 2017

1
October 26th
Info <!> Toolchain Uploaded

November 2017

2
November 2nd

3
November 9th

4
November 16th

5
November 23rd

6
November 30th

December 2017

7
December 7th

8
December 14th

9
December 21st

10
December 28th

January 2018

11
January 4th
Alpha 1 (for opt-in flavors)

12
January 11th

13
January 18th

14
January 25th

February 2018

15
February 1st
Alpha 2 (for opt-in flavors)

16
February 8th

17
February 15th

18
February 22nd

March 2018

19
March 1st
Warning /! FeatureFreeze, Warning /! Debian Import Freeze

20
March 8th
Warning /! Beta 1 Freeze (for opt-in flavors; Monday), Beta 1 (for opt-in flavours)

21
March 15th

22
March 22th

23
March 29th

April 2018

24
April 5th
Warning /! Final Beta Freeze (Monday), Warning /! Final Beta

25
April 12th

26
April 19th

27
April 26th
Warning /! FinalRelease, Ubuntu Ubuntu 18.04
Ubuntu 18.04 LTS si chiamerà Bionic Beaver

Ubuntu 18.04 LTS si chiamerà Bionic Beaver

Mark Shuttleworth ha annunciato il nome in codice della prossima release di Ubuntu, quella che sarà la prima LTS dal 2011 a non avere Unity come interfaccia utente predefinita bensì GNOME Shell.
Ubuntu 18.04 LTS si chiamerà Bionic Beaver ovvero Castoro Bionico.
In questi sei mesi che ci separano dal rilascio di Ubuntu 18.04 LTS Bionic Beaver il team si concentrerà sul perfezionare quanto fino ad ora abbiamo visto con la Ubuntu Dock per rendere l’esperienza utente desktop ancora più appagante.
Gli utenti orfani di Unity7 non devono comunque disperarsi poiché alcuni developers e volontari si stanno organizzando per testare e mantenere aggiornato il codice di Unity7 su Ubuntu 18.04 LTS che sarà sempre possibile installare manualmente così come accade ora per la 17.10.

Immagine via Wikipedia

Ubuntu 17.10: Guida post installazione

Ubuntu 17.10: Guida post installazione

Ubuntu 17.10 cosa installare per completarlo


In questa piccola guida troverete una serie di trucchi e consigli su cosa installare sulla vostra Ubuntu 17.10 per renderla più completa per l’uso di tutti i giorni.

Prima di procedere con la guida facciamo il punto della situazione e vediamo quali sono i programmi che troviamo preinstallati su Ubuntu 17.10:

  • Firefox
  • Thunderbird
  • LibreOffice in versione quasi completa (manca LibreOffice Base)
  • Gedit
  • Evince
  • Cheese per la gestione della web cam
  • Rhytmbox
  • Video (il visualizzatore di immagini predefinito di GNOME)
  • Shotwell
  • Visualizzatore di immagini di GNOME
  • Simple Scan
  • Transmission
  • Software (il gestore applicazioni di GNOME)

Come potete vedere abbiamo già quasi tutto quello che ci serve per poter lavorare.

Cominciamo con la guida!
Ubuntu 17.04 al primo avvio

Abilitiamo i repository partner di Canonical, cambiamo mirror principale e aggiorniamo il sistema
La prima cosa da fare quando si installa Ubuntu è procedere all’abilitazione dei repository Partner di Canonical

Software e aggiornamenti

Andiamo ora su Altro software e spuntiamo la voce Partner di Canonical

Partner di Canonical

Visto che ci troviamo vi consiglio di effettuare un’altra piccola modifica. Andiamo su Software per Ubuntu e alla voce Scaricare da: selezioniamo Server principale. In questo modo scaricheremo direttamente dal server principale di Ubuntu e ci risparmieremo eventuali problemi che possono nascere durante gli aggiornamenti di sistema quando i mirror locali non sono perfettamente sincronizzati.

Server principale

Una volta fatto clicchiamo su Chiudi, apriamo il Terminale e diamo il comando

sudo apt update && sudo apt dist-upgrade

Così facendo provvederemo ad aggiornare il sistema.


Installazione di Codec, fonts microsoft, adobe flash, OpenJDK e il plugin per il browser
Durante l’installazione di Ubuntu è possibile spuntare la voce che ci consente di scaricare i codec e software aggiuntivo che ci consente di preinstallare tutto il necessario per riprodurre i nostri file multimediali.
Qualora non avessimo spuntato le relative voci durante l’installazione sarà comunque possibile installare con un sol colpo codec audio/video. caratteri aggiuntivi Microsoft (quelli di base tipo Arial e Times New Roman per intenderci che non possono essere inclusi nelle ISO di Ubuntu per questioni legali), plugin vari e supporto ai file compressi.
Per farlo ci basterà dare da Termianel

sudo apt-get install ubuntu-restricted-extras p7zip

Durante l’installazione apparirà la richiesta di accettare l’installazione dei caratteri microsoft. Spostatevi con i tasti freccia e confermate le operazioni.

Per quanto riguarda la riproduzione di DVD video avremo bisogno di installare i seguenti pacchetti

sudo apt install libdvd-pkg libdvdread4 python3

Una volta terminata la procedura di installazione comparirà un avviso che ci invita a digitare da Terminale

sudo dpkg-reconfigure libdvd-pkg

per completare la configurazione. Facciamolo. Confermiamo anche la ricerca automatica degli aggiornamenti.

Andiamo ora ad installare openjdk e il plugin per il browser dando da terminale

sudo apt-get install openjdk-8-jre icedtea-8-plugin

Messaggistica e gestione feed
Nelle ultime release di Ubuntu non troviamo più nessun programma di messaggistica istantanea preinstallato. Questo perché molti degli utenti preferiscono utilizzare lo smartphone e le relative applicazioni di messaggistica.
Se avete la necessità di usare XMPP, IRC, AIM etc la migliore soluzione che potete trovare è Pidgin che potete installare dando da terminale

sudo apt install pidgin

Se siete utenti Skype dovrete scaricare e installare manualmente Skype per Linux dal sito Microsoft all’indirizzo https://www.skype.com/it/download-skype/skype-for-computer/
Una volta scaricato il pacchetto DEB (disponibile solo per Ubuntu a 64-bit) vi basterà fare doppio click su di esso e installarlo.

Se amate leggere i feed senza ricorrere a servizi web uno dei migliori client per Ubuntu è senza ombra di dubbio Liferea che potete installare dando da terminale

sudo apt install liferea

Telegram si sa, è diventato uno dei programmi di messaggistica più apprezzati dagli utenti Linux anche perché offre un client nativo per PC Linux. Se volete usare Telegram su Ubuntu vi suggerisco di scaricare il pacchetto direttamente dal sito ufficiale all’indirizzo https://desktop.telegram.org/
Una volta fatto estraete la cartella di Telegram e lanciate l’eseguibile. Al primo avvio Telegram provvederà a creare le scorciatoie in GNOME Shell in modo da poterlo lanciare comodamente dalla relativa icona. Vi consiglio di usare questo metodo e di evitare PPA aggiuntivi perché così sarà per voi possibile mantenere Telegram sempre aggiornato senza dover aspettare che i manutentori dei repository rilascino di volta in volta gli aggiornamenti.
PS: per la cronaca Marco’s Box è presente anche su Telgram all’indirizzo https://telegram.me/marcosbox

Installare browser alternativi come Google Chrome, Opera o Vivaldi
Su Ubuntu troviamo preinstallato l’ottimo Firefox, uno dei migliori browser in circolazione.
Potreste però voler installare qualcosa di diverso. Non preoccupativi perché i principali browser che trovate su Windows sono disponibili anche per Linux.

Se volete installare Google Chrome vi basterà scaricare l’installer in formato DEB (disponibile solo per sistemi a 64-bit) dall’indirizzo https://www.google.it/chrome/browser/desktop/index.html e installarlo manualmente facendo doppio click su di esso.

Se volete installare Opera vi basterà scaricare l’installer in formato DEB all’indirizzo http://www.opera.com/it e installarlo manualmente facendo doppio click su di esso.

Se volete installare Vivaldi vi basterà scaricare l’installer in formato DEB (disponibile sia per sisemi a 32-bit che per sistemi a 64-bit) all’indirizzo https://vivaldi.com/download/ e installarlo manualmente facendo doppio click su di esso.

Aumentiamo la sicurezza di Transmission
Per quanto riguarda la gestione dei torrent su di Ubuntu troviamo preinstallato l’ottimo Transmission. Il programma è semplice e intuitivo. L’unica cosa che vi suggerisco è quella di aggiungere a Transmission una blocklist per aumentare il livello di privacy. Per scoprire come fare vi basterà seguire la mia precedente guida Transmission abilitare blocklist Bluetack per aumentare la privacy.

Programmi da ufficio
Su Ubuntu 17.10 troviamo già preinstallato LibreOffice in forma quasi completa. L’unico software di casa LibreOffice che manca è LibreOffice Base. Se avete la necessità di lavorare con esso per installarlo vi basterà dare da Terminale

sudo apt install libreoffice-base

Se siete geometri, ingegneri o disegnatori CAD vi servirà di certo un CAD 2D. Il mio consiglio è quello di installare DraftSight, un CAD 2D gratuito e multi piattaforma che supporta nativamente i DWG. Potete scaricare il DEB (purtroppo anche in questo caso è disponibile solo per sistemi a 64-bit) di DraftSight all’indirizzo https://www.3ds.com/it/prodotti-e-servizi/draftsight-cad-software/free-download/. Una volta fatto vi basterà fare doppio click sul pacchetto DEB appena scaricato e installare DraftSight.

Per l’editing di immagini la migliore soluzione per Linux è senza ombra di dubbio GIMP. Potete installare GIMP dando da Terminale

sudo apt-get install gimp gimp-plugin-registry gmic

Se lavorate anche con le immagini vettoriali vi consiglio di installare Inkscape dando da Terminale

sudo apt-get install inkscape
Se l’editing video è la vostra passione vi consiglio di installare OpenShot. Potete farlo dando da Terminale:

sudo apt-get install openshot

Svago
Gli appassionati di lettura che fanno largo uso di epub troveranno in Calibre il loro compagno perfetto. Il programma è in grado di leggere gli epub (ma non solo in quanto è in grado di leggere i formati Cbz, Cbr, Cbc, Epub, Fb2, Html, Lit, Lrf, Mobi, Odt, Pdf, Prc, Pdb, Pml, Rb, Rtf, Tcr e Txt), crearli (se volete cimentarvi nella scrittura) e di interfacciarsi con il vostro lettore ebook o android per la gestione dei vostri libri.
Possiamo installare Calibre dando da terminale

sudo apt-get install calibre
La riproduzione video su Ubuntu 17.10 è affidata a Video, il programma predefinito di GNOME. Potrebbe però capitarvi di dover leggere formati particolari oppure di voler compiere altre operazioni con i programmi video come la registrazione. In questo caso il mio consiglio è quello di installare VLC, il coltellino svizzero dei player video. Potete installarlo dando da Terminale

sudo apt install vlc

Se volete invece un software per gestire la vostra mediateca l’unica via è quella di installare l’ottimo Kodi (ex Xbmc) e potete farlo dando da Terminale:

sudo apt-get install kodi

Installare la sessione GNOME Shell vanilla
Come ben saprete su Ubuntu 17.10 troviamo preimpostata una sessione di GNOME modificata dal team di Ubuntu con l’aggiunta della Ubuntu Dock e di alcuni settaggi atti a conferire alla distro un look familiare (per chi proviene da Ubuntu con Unity).
C’è però la possibilità di utilizzare GNOME Shell così come è stato pensato dagli sviluppatori di GNOME. Farlo è semplicissimo, vi basterà seguire la mia guida Ubuntu 17:10: installare la sessione GNOME Shell vanilla.

Installare Unity (e vivere felice)
Avete provato Ubuntu 17.10 e la sua visione di GNOME Shell ma non vi siete convinti e volete tornare al caro e vecchio Ubuntu con Unity? Bene, sappiate che è possibile farlo in quanto Unity è ancora presente nei repository di Ubuntu 17.10 ed è possibile installare e far convivere Unity con GNOME Shell senza problemi. Per farlo vi basterà seguire la mia guida Come installare la sessione Unity su Ubuntu 17.10.

Ubuntu: rilasciato il fix per le vulnerabilità wpa_supplicant e hostapd

Ubuntu: rilasciato il fix per le vulnerabilità wpa_supplicant e hostapd

Canonical ha rilasciato l’aggiornamento di sicurezza USN-3455-1 che va a risolvere la vulnerabilità riscontrata nel protocollo di sicurezza WPA2 e che coinvolte wpa_supplicant e hostapd, vulnerabilità di cui vi avevo parlato quest’oggi nel post Violato il protocollo di crittografia WPA2.
I sistemi Ubuntu coinvolti da questo aggiornamento sono

  • Ubuntu 17.04
  • Ubuntu 16.04 LTS
  • Ubuntu 14.04 LTS
Per aggiornare il vostro sistema vi basterà applicare gli aggiornamenti proposti o dare da terminale
sudo apt update && sudo apt dist-upgrade
Come installare la sessione Unity su Ubuntu 17.10

Come installare la sessione Unity su Ubuntu 17.10

Avete provato Ubuntu 17.10 e la sua visione di GNOME Shell ma non vi siete convinti e volete tornare al caro e vecchio Ubuntu con Unity? Bene, sappiate che è possibile farlo in quanto Unity è ancora presente nei repository di Ubuntu 17.10 ed è possibile installare e far convivere Unity con GNOME Shell senza problemi.
Per installare la sessione di Unity per Ubuntu 17.10 vi basterà dare da terminale

sudo apt-get install unity-session

Una volta fatto verranno installati tutti i pacchetti necessari all’esecuzione di Ubuntu con Unity.
Per utilizzare la sessione desktop con Unity vi basterà riavviare il sistema e loggarvi su Ubuntu con Unity.

Ubuntu 17.10 non avrà le ISO a 32-bit (ma gli aggiornamenti ci saranno regolarmente)

Ubuntu 17.10 non avrà le ISO a 32-bit (ma gli aggiornamenti ci saranno regolarmente)

Canonical non rilascerà le ISO di Ubuntu 17.10 a 32-bit. Questo è quanto è stato annunciato ieri da Dimitri John Ledkov di Canonical che ha indicato al team incaricato del rilascio delle daily di Ubuntu di sospendere la pubblicazione delle daily di Ubuntu Desktop i386

Dear Release team,
Please action the below and remove Ubuntu Desktop i386 daily-live
images from the release manifest for Beta and Final milestones of
17.10 and therefore do not ship ubuntu-desktop-i386.iso artifact for
17.10.
As a followup to this thread it has been confirmed that argumentation
below is sound, and furthermore there is no longer any effective qa or
testing of the desktop product on actual i386 hardware (explicitly non
x86_64 CPUs).
There are no other changes requested to d-i, mini.iso, archive, or the
upgrade paths.
Regards,
Dimitri.

nonché delle ISO della versione Beta e di quella finale di Ubuntu 17.10.
La decisione è stata presa perché attualmente non vengono più controlli di qualità e test di Ubuntu i386 su hardware a 32-bit.
Questa modifica non impatterà sulle mini.iso, sui pacchetti presenti nei repository di Ubuntu e sul sistema di aggiornamento di Ubuntu che continueranno a supportare i sistemi a 32-bit quindi se avete installato Ubuntu 17.04 a 32-bit e desiderate aggiornare il sistema alla 17.10 potrete farlo tranquillamente.

Badges e Barre di avanzamento arrivano sulla Ubuntu Dock di Ubuntu 17.10

Badges e Barre di avanzamento arrivano sulla Ubuntu Dock di Ubuntu 17.10

Nuova settimana, nuovo funzionalità per la Ubuntu Dock di Ubuntu 17.10 che ora supporta (finalmente n.d.r.) i bagde per le notifiche e le barre di avanzamento. Attualmente il tutto funziona out of the box solo con alcune applicazioni come Thunderbird e Nautilus mentre per alcune applicazioni come Firefox per abilitare il supporto alla barra di avanzamento e i badge dovete installare l’estensione Unityfox Revived.

Per maggiori informazioni vi lascio al blog di Didier Roche.

Se volete una panoramica delle funzioni vi lascio il video di Popescu Sorin

FirefoxS 58 (Alpha) Quantum ora disponibile

FirefoxS 58 (Alpha) Quantum ora disponibile

Firefox/Building Disponibile per il download su Linux FirefoxS 58! Il mozconfig utilizzato è quello tradizionale ottimizzato. La compilazione è avvenuta su Arch Linux sul mio Desktop Arch. Il browser non è localizzato in Italiano a causa di un bug da me segnalato (/gecko-dev/netwerk/locales/jar.mn). Al momento la build non mi sta dando problemi di funzionamento. Nuovo […]