Provare le icone Suru su Ubuntu

Provare le icone Suru su Ubuntu

Come ben saprete Canonical ha deciso di utilizzare le icone Suru su Ubuntu 18.04 LTS

Quello che però molti non sanno è che è possibile fin da ora testare le icone Suru sulla vostra Ubuntu (o altra distro) scaricandole direttamente dalla pagina su GitHub dedicata alle icone che potete trovare all’indirizzo https://github.com/snwh/suru-icon-theme/
Cliccando su https://github.com/snwh/suru-icon-theme/archive/master.zip scaricherete l’archivio contenente le icone.
All’interno dell’archivio troverete la sotto cartella Suru che andrà estratta nella cartella nascosta .icons presente nella vostra home. Qualora la cartella .icons non fosse presente basterà crearla.
Per applicare il tema di icone Suru potete usare gnome-tweak-tool se siete su Ubuntu 17.10 oppure unity-tweak-tool se siete su Ubuntu 16.04 LTS.
Proviamo Epiphany 3.28 Development

Proviamo Epiphany 3.28 Development

Browser/Epiphany Breve aggiornamento per segnalare Epiphany 3.27.1 (aka Gnome Web) che rende disponibili da subito alcune delle caratteristiche che vedremo a breve in Gnome 3.28. Epiphany 3.27.1 include il supporto a Google Safe Browsing (come già accade per Firefox, Chrome e Safari), il servizio di Google che identifica e cataloga indirizzi potenziamene dannosi e file […]

Ubuntu ha bisogno di un nuovo tema di default e cerca l’aiuto della comunità

Ubuntu ha bisogno di un nuovo tema di default e cerca l’aiuto della comunità

Il team di sviluppo di Ubuntu ha deciso di lavorare al look della distro e per farlo ha bisogno di aiuto. Per questo motivo ha pensato bene di lanciare una richiesta di aiuto a tutta la comunità di Ubuntu. L’obiettivo è quello di avere un nuovo tema completo (comprensivo dunque di tema per GNOME Shell, tema GTK3 e GTk2 e un tema di icone) in tempo per il rilascio di Ubuntu 18.04 LTS. Se il piano andrà in porto questo verrà utilizzato come nuovo tema di default di Ubuntu 18.04 LTS, altrimenti, in caso di ritardi, verrà comunque data la possibilità di installarlo successivamente.
L’idea è quella di creare un tema da zero, basando il lavoro sul lavoro fatto dal team di GNOME:

  • partire da Adwaita per il tema GTK3 e GNOME Shell, adattandolo di volta in volta al look prefissato per Ubuntu ma avendo sempre come base il tema Adwaita
  • per il tema di icone la proposta iniziale è quella di utilizzare il set di icone Suru già sviluppate per Unity 8

Cosa ne pensate? Per maggiori informazioni e per scoprire come contribuire vi rimando al post sull’Ubuntu Community Hub.

Outlook Open Converter: il tool per convertire file .DBX in .EML e file .PST in .MBOX

Outlook Open Converter: il tool per convertire file .DBX in .EML e file .PST in .MBOX

Microsoft, da buona azienda commerciale, fa largo uso di formati proprietari per salvare i file generati dalle sue applicazioni, anche per applicazioni come i programmi di posta elettronica. Questo fa si che, quando decidiamo di cambiare applicazione, andiamo in contro a problemi di conversione e siamo spesso costretti a cercare programmi commerciali per poter risolvere i nostri problemi.
Fortuna vuole che spesso e volentieri la comunità del software libero arriva a metterci una pezza fornendo soluzioni libere in grado di farci risparmiare soldi e grattacapi vari.
Quest’oggi vi voglio parlare di Outlook Open Converter, una piccola applicazione per Linux basata su readpst e dbxconv che fornisce una comoda GUI per convertire file Outlook e Outlook Express in standard aperti. Il programma converte file .DBX di Outlook Express 5/6 nel formato .EML e file .PST di Outlook 2003/2007/2010 nel formato MBOX.
Il programma, di cui è disponibile un comodo DEB per sistemi Ubuntu (e derivate), è molto semplice da utilizzare.
Una volta installato ed eseguito ci verrà mostrata una semplice schermata che ci chiede quale file o cartella convertire

Una volta selezionato il file basterà confermare e il programma provvederà a convertire il tutto e generare il nuovo file.

Potete scaricare il DEB di Outlook Open Converter a questo indirizzo (è disponibile sia localizzato in inglese che localizzato in italiano).

Rilasciato Audacity 2.2.0: scopriamo le novità e come installarlo su Ubuntu, Windows e macOS

Rilasciato Audacity 2.2.0: scopriamo le novità e come installarlo su Ubuntu, Windows e macOS

Il team di Audacity ha annunciato il rilascio di Audacity 2.2.0, la nuova versione del famoso software open source e multi piattaforma per la registrazione e l’editing delle tracce audio.
La novità principale di questa release che balza subito all’occhio è il restyling dell’interfaccia utente grazie alla presenza di nuovi temi più moderni che donano un look più piacevole.
Ma vediamo quali sono le principali novità di Audacity 2.2.0:

  • Quattro nuovi temi per l’interfaccia utente e possibilità di personalizzazione degli stessi per gli utenti avanzati
  • Riproduzione di file MIDI (automatica su Windows, su Linu e su macOS invece necessità dell’installazione di sintetizzatori software di terze parti)
  • Migliore organizzazione dei menu
  • I pulsanti di aiuto presenti nelle finestre di dialogo vi rimandano ora alle relative pagine del manuale
  • 198 bug corretti rispetto alla precedente release fra i quali:
    • Miglioramento della funzionalità di ripristino da errori
    • Aggiornamento del manuale con nuove immagini, testi e riferimenti
    • Supporto completo per macOS 10.12 (Sierra) e 10.13 (High Sierra)

Per una lista completa delle novità vi rimando alle note di rilascio di Audacity 2.2.0.

Potete scaricare Audacity 2.2.0 per Windows, macOS e Linux (sorgenti) all’indirizzo http://www.audacityteam.org/download/

Se siete su Ubuntu e derivate potete utilizzare il PPA Audacity Audio Editor and Recorder (compatibile con Ubuntu 16.04, Ubuntu 17.04 e Ubuntu 17.10), PPA consigliato dagli stessi sviluppatori di Audacity.
Per installare Audacity 2.2.0 vi basterà come prima cosa aggiungere il suddetto PPA dando da terminale

sudo add-apt-repository ppa:ubuntuhandbook1/audacity

aggiornare
sudo apt update
ed infine installare Audacity 2.2.0 dando
sudo apt install audacity
Ubuntu 17.10

Ubuntu 17.10

Ubuntu Ubuntu è la distribuzione Linux basata su Debian sviluppata da Canonical disponibile gratuitamente (tramite il supporto della comunità) oppure professionalmente a pagamento. Il desktop manager utilizzato è Unity, sviluppato dalla stessa Canonical, ma sono disponibili anche gli altri desktop manager (Gnome, KDE, XFCE…) Versione 17.10 Questa versione contiene (in Inglese): Codenamed “Artful Aardvark”, Ubuntu […]

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Canonical si unisce al GNOME Foundation Advisory Board

Canonical si unisce al GNOME Foundation Advisory Board

Canonical, dopo la decisione di migrare a GNOME Shell come desktop predefinito di Ubuntu 17.10, ha deciso di diventare un membro del consiglio consultivo della GNOME Foundation.

L’Advisory Board della GNOME Foundation è un organismo, formato dalle diverse organizzazioni che fanno parte della GNOME Foundation, il cui scopo è quello di sostenere economicamente e di supportare lo sviluppo di GNOME. Nel consiglio troviamo membri di spicco come Google, la Linux Foundation, la Free Software Foundation, Red Hat. SUSE e Debian.

Maggiori informazioni su:
Ubuntu Insights – Canonical joins GNOME Foundation Advisory Board