Categoria: Pubblica Amministrazione
Hack.Developers: il 7 – 8 Ottobre 2017 miglioriamo la PA italiana
Nel week-end del 7 e 8 ottobre 2017 si svolgerà, in un evento distribuito in tutta Italia, l’Hack.Developers.
Cosa è l’Hack.Developers?
Promosso dal Team per la Trasformazione Digitale in collaborazione con Codemotion, l’evento è rivolto a tutte le tech community italiane e agli sviluppatori che vogliono collaborare per rendere i servizi pubblici a misura di cittadino, perciò più accessibili, più semplici e più efficaci aiutando le PA integrando in modo più efficiente le tecnologie necessarie alla digitalizzazione dell’Italia.
I partecipanti svilupperanno codice open source per realizzare funzionalità per accrescere i progetti centrali per la PA, ospitati nella piattaforma Developers.Italia.it, la community open source lanciata a Marzo proprio dal Team Digitale.
Come contribuire ad Hack.Developers?
1 – Come partecipante:
Se sei uno sviluppatore software o un esperto informatico, iscriviti all’hackathon nella città più vicina a te. Controlla le sedi già attive!
2 – Come host:
Se vuoi essere maggiormente coinvolto diventa un host! Gli host sono gli organizzatori locali degli hackathon e avranno un ruolo strategico per la buona riuscita degli eventi.
3 – Come supporter:
Non sei uno sviluppatore ma vuoi anche tu dare un contributo? Aiutaci nella diffusione dell’hackathon! Seguici su Twitter con l’hashtag ufficiale #hackdev17
Roma Capitale avvia piano di transizione al software libero
Vi ricordate della delibera del Comune di Roma volta alla migrazione verso il software libero? Ebbene, a distanza di quasi un anno dalla stessa il Comune di Roma ha finalmente comunicato l’avvio del piano di transizione al Software Libero.
Roma Capitale ha avviato la transizione dagli attuali sistemi informatici al software libero. In attuazione della delibera di Giunta n.55 del 2016, che impegna il Comune all’uso di software libero o a “codice sorgente aperto”, è stata completata l’analisi delle spese sostenute dalle precedenti amministrazioni per l’acquisto di licenze e per sviluppo e manutenzione del software. “Ad oggi risulta che circa un terzo della spesa informatica sostenuta da Roma Capitale viene distribuita tra soli sei fornitori, alcuni dei quali operanti all’interno dell’Amministrazione da oltre tre decenni”, spiega l’assessora a Roma Semplice Flavia Marzano. “La nostra scelta di adottare software libero risponde alla ferma volontà di porre fine all’oligarchia esistente nel settore. Pur nella consapevolezza che la transizione richiede tempo e gradualità, intendiamo segnare un deciso cambio di paradigma adottando soluzioni libere, aperte e volte a favorire un reale confronto concorrenziale tra gli operatori”. L’obiettivo dei prossimi mesi: liberare gradualmente da software proprietario le postazioni di lavoro dei dipendenti capitolini, dotandole di strumenti di software libero e accompagnando il processo di migrazione con percorsi formativi mirati.


