Buon Natale!
Tanti auguri di Buon Natale a tutti 🙂
Tanti auguri di Buon Natale a tutti 🙂
La città di Monaco di Baviera, che 14 anni fa aveva fatto la scelta coraggiosa di passare al software libero, tornerà a Microsoft Windows a partire dal 2020.
La decisione era nell’aria da tempo, dopo che lo scorso anno fu presentato e discusso uno studio condotto da Accenture sullo stato dell’infrastruttura informatica comunale per determinarne gli sviluppi futuri.
Dopo un anno e diversi consigli comunali si è arrivati (purtroppo n.d.r.) alla fatidica decisione di migrare i 29000 PC attualmente equipaggiati con LiMux a Windows 10 a partire dal 2020. Secondo le stime il piano di migrazione sarà completato nel 2023 e costerà circa 89 milioni di euro.
Incerto invece il futuro di LibreOffice in quanto il Consiglio Comunale ha inoltre deciso di testare l’uso di Microsoft Office 2016 per 6000 utenti. I risultati di questo test verranno discussi dal consiglio comunale a fine 2018 quando Monaco dovrebbe votare se sostituire o meno LibreOffice con Microsoft Office. In caso di esito positivo la migrazione a Microsoft Office partirà nel 2021 per concludersi entro il 2023.
Maggiori info le trovate su TechRepublic e su heise online
Il team di Audacity ha annunciato il rilascio di Audacity 2.2.0, la nuova versione del famoso software open source e multi piattaforma per la registrazione e l’editing delle tracce audio.
La novità principale di questa release che balza subito all’occhio è il restyling dell’interfaccia utente grazie alla presenza di nuovi temi più moderni che donano un look più piacevole.
Ma vediamo quali sono le principali novità di Audacity 2.2.0:
Per una lista completa delle novità vi rimando alle note di rilascio di Audacity 2.2.0.
Potete scaricare Audacity 2.2.0 per Windows, macOS e Linux (sorgenti) all’indirizzo http://www.audacityteam.org/download/
Se siete su Ubuntu e derivate potete utilizzare il PPA Audacity Audio Editor and Recorder (compatibile con Ubuntu 16.04, Ubuntu 17.04 e Ubuntu 17.10), PPA consigliato dagli stessi sviluppatori di Audacity.
Per installare Audacity 2.2.0 vi basterà come prima cosa aggiungere il suddetto PPA dando da terminale
sudo add-apt-repository ppa:ubuntuhandbook1/audacity
sudo apt update
sudo apt install audacity
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| Scelta dell’algoritmo di cifratura. |
![]() |
| Le opzioni per personalizzare l’archivio e renderlo autobloccante o autocancellante. |
![]() |
| La finestra delle opzioni per esperti. |
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| Dopo la cifratura, è possibile generare un QR-code. |
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| La finestra dell’assistente alla decifratura. |
Il team di sviluppo di SuperTuxKart, dopo più di un anno dalla precedente release, ha annunciato il rilascio di SuperTuxKart 0.9.3-rc1 nome in codice “Halloween Update”.
Altra grande novità è l’arrivo di SuperTuxKart su Android. Potete scaricare il gioco direttamente dal Google Play Store oppure scaricare l’apk dal sito.
Di seguito trovate un piccolo video che mostra il gioco su Android.
![]() |
| DraftSight 2018 SP0 su Ubuntu 17.10 |
Dassault Systèmes ha annunciato il rilascio di DraftSight 2018 SP0, la prima release della nuova versione 2018 di DraftSight.
Ecco le novità di questo rilascio (le funzionalità contrassegnate da un asterisco (*) sono quelle disponibili anche per la versione free):
New Commands:
Options to create, delete, append to, and update are available on editing contextual menu.
New Features:
API:
File Format:
Il protocollo di crittografia WPA2 usato per la protezione delle reti WiFi è stato bucato.
La vulnerabilità alla base di questo tipo di attacco è stata scoperta dal ricercatore Mathy Vanhoef del gruppo di ricerca imec-DistriNet dell’Università di Lovanio in Belgio.
Sfruttando questa vulnerabilità nel protocollo WPA2 è possibile decifrare il traffico di rete, dirottare connessioni http e rubare le informazioni digitate nel browser.
Una dimostrazione di questo tipo di attacco, ribattezzato KRACK Attacks, è possibile vederla nel video che segue, realizzato sfruttando un sistema operativo Linux e un device Android, Come potete vedere è possibile rubare login e password di un sito internet all’insaputa della vittima dell’attacco
Grazie a questo tipo di attacco non solo è possibile recuperare le credenziali di accesso (come e-mail e password) ma in generale tutti i dati o le informazioni trasmette possono essere decrittografati.
Inoltre, a seconda
A seconda del dispositivo utilizzato e dalla configurazione della rete è inoltre possibile decrittografare i dati inviati verso la vittima come ad esempio il contenuto di un sito web.
La vulnerabilità affligge dispositivi Android, Linux, Apple, Windows, OpenBSD, MediaTek, Linksys e altri, insomma tutti possono essere colpiti.
Il KRACK Attacks è particolarmente critico in presenza di wpa_supplicant 2.4 e versioni superiori rendendo banale intercettare e manipolare il traffico inviato da dispositivi Linux e Android che fanno uso di wpa_supplicant. Il client wpa_supplicant è un client WiFi comunemente utilizzato su Linux e Android (Android 6.0 e versioni superiori contengono questa vulnerabilità). Attualmente il 41% dei dispositivi Android è vulnerabile a questo variante di attacco.
Fortunatamente, stando a quanto si apprende, le patch per Linux saranno disponibili a breve, restano ovviamente scoperti i device Android che difficilmente verranno aggiornati dai produttori.
Il documento con la tecnica di attacco è stato presentato per la revisione già dallo scorso 19 Maggio 2017. Nel frattempo in questi mesi gli sviluppatori che hanno scoperto questo attacco hanno realizzato tecniche più semplici per effettuare questo tipo attacco. Questo significa che attaccare macOS e OpenBSD è significativamente più semplice di quanto discusso nel paper di ricerca.
Maggiori dettagli su questa vulnerabilità e sul KRACK Attacks li potete trovare sul sito https://www.krackattacks.com/
Altri dettagli arriveranno dalla Computer and Communications Security (CCS) 2017 che si terrà a Dallas il prossimo 1 Novembre 2017 dove verrà presentato il paper di ricerca https://acmccs.github.io/papers/
Mozilla ha annunciato il rilascio di Firefox 56 per Windows, macOS, Linux e Android.
Questa nuova release porta con se alcune interessanti novità che faranno di certo piacere a chi lavora con il browser.
Cattura Screenshot
Gli screenshot acquisti rimarranno disponibili nel nostro spazio cloud per 14 giorni come impostazione predefinita ma è possibile personalizzare la durata, da un minimo di 10 minuti ad un massimo indefinito.
Invia schede a dispositivo
Grazie a questa nuova funzionalità sarà possibile condividere in maniera rapida e semplice le schede che stiamo visualizzando da PC a smartphone e viceversa. Basterà selezionare la relative voce dalla scheda che ci interessa inviare su smartphone o PC e quella verrà inviata al nostro device.
Compilazione automatica dei moduli
Questa funzionalità, attualmente presente solo negli Stati Uniti ma che verrà rilasciata prossimamente anche in altre nazioni, consente di memorizzare all’interno del browser i dati che normalmente di nome, cognome, indirizzo etc, ovvero tutti quei dati che di volta in volta ci vengono chiesti quando compiliamo dei moduli online. Tramite un tasto sarà possibile inserirli in automatico. Oltre a questo sarà per noi sempre possibile modificarli nelle impostazioni di Firefox.
È possibile scaricare Firefox 56 recandovi all’indirizzo https://www.mozilla.org/it/firefox/new/
Thunderbird non supporta nativamente i servizi di Microsoft Exchange, pertanto per accedere ad una casella per la quale non sono stati abilitati i protocolli IMAP e SMTP bisogna passare per terze parti se non si vuole tornare ad Outlook o provare altri software (Evolution *dovrebbe* poter accedere ad Exchange, ma al momento sono su una macchina Windows).
Una estensione chiamata Exquilla fa questo lavoro ma è a pagamento, pertanto una soluzione è utilizzare una interfaccia che converte Exchange in protocolli standard, e questo è il caso di Davmail, software scritto in Java e disponibile per Linux, Mac e Windows. Può essere installato in modalità server o direttamente sul client dove è presente Thunderbird e la versione deve essere compatibile con l’architettura per la quale è compilato Java (32 o 64 bit).
Installato il programma ed impostato che si avvii in automatico all’accensione del sistema, l’unico parametro da configurare è l’url dei servizi OWA (Outlook Web Access).
A questo punto su Thunderbird si imposta il nuovo account di posta, usando l’email e la password (di dominio) e configurando manualmente il provider di posta. Nel caso dell’installazione sulla stessa postazione, basta usare come nome host “localhost”, come porta quella proposta da Davmail (1143 per IMAP e 1025 per SMTP), SSL “None” e Authentication “Normal password”
Mozilla ha quest’oggi rilasciato la terza beta di Firefox 57, la prima a portare sui nostri PC sia Photon (la nuova interfaccia utente di Firefox) che Quantum, il nuovo motore di Firefox che promette di essere 2 volte più veloce rispetto a Firefox 52 nei test Speedometer 2.0.
Per farvi una idea della velocità potete dare uno sguardo al video di comparazione con Google Chrome che il team di Firefox ha realizzato. Il test del video è stato realizzato su di un Acer Aspire E 15 E5-575-33BM con schermo da 15.6″ FHD (Intel Core i3-7100U 7th Generation , 4GB DDR4, 1TB 5400RPM HD, Intel HD Graphics 620, Windows 10 Home).
Considerando che il progetto è ancora in Beta i primi risultati promettono decisamente bene.
Quantum è ottimizzato per sfruttare al meglio l’architettura multi CPU sia sui desktop che sugli smartphone. Oltre a questo è in grado di consumare circa il 30% in meno di RAM rispetto a Chrome.
(Firefox 57 Beta 3 in azione su Ubuntu 17.10)
Se volete potete scaricare Firefox 57 beta 3 con Quantum e Photon su PC desktop (Windows, macOS e Linux), Android e iOS fin da subito e tastare con mano tutte le novità introdotte.
Per maggiori informazioni su questo rilascio vi rimando all’articolo sul blog ufficiale di Mozilla https://blog.mozilla.org/blog/2017/09/26/firefox-quantum-beta-developer-edition/