Manjaro abbandona il supporto a 32 bit
Philip Müller, il project leader di Manjaro, ha annunciato la decisione di abbandonare il supporto x86 a 32 bit di Manjaro.
Philip Müller, il project leader di Manjaro, ha annunciato la decisione di abbandonare il supporto x86 a 32 bit di Manjaro.
Dassault Systèmes ha annunciato il rilascio di DraftSight 2017 SP3, il terzo service pack per DraftSight 2017, il suo CAD 2D gratuito e multi piattaforma.
Ecco quali sono le note di rilascio di questa versione:
Potete scaricare gratuitamente (richiede soltanto una registrazione gratuita) DraftSight 2017 SP3 per Windows, macOS e Linux all’indirizzo https://www.3ds.com/it/prodotti-e-servizi/draftsight-cad-software/free-download/
Richard Stallman parteciperà all’Hackathon on Rare Disease che si terrà a Firenze nei giorni dal 29 al 30 Settembre 2017.
Stallman sarà presente all’inizio dei lavori nella giornata del 29 Settembre con un intervento dal titolo “”Freedom and privacy in your computers, in your life and in your health“.
Per partecipare all’hackaton basterà contattare gli organizzatori all’indirizzo hackathon@futuro-summit.com.
Per maggiori informazioni http://www.futuro-summit.com/hackathon/
Lo sviluppatore Didier Roche continua a mostrarci in anteprima le novità di Ubuntu 17.10. Questa volta tocca ad uno degli aspetti più attesi, sopratutto perché è la prima cosa che l’utente vede non appena si logga. Sto parlando del nuovo tema per GNOME Shell che vedremo su Ubuntu 17.10.
Ecco come appare allo stato attuale dei lavori
Come potete vedere il tutto è finalmente coerente con il tema GTK rendendo l’esperienza utente più piacevole.
Voi cosa ne pensate?
Per maggiori informazioni vi rimando al sito di Didier Roche
Fan di GNOME preparatevi a godere di una nuova esperienza utente per quanto riguarda il Control Center che, a partire dalla prossima versione di GNOME, avrà un look completamente rinnovato.
L’annuncio è stato fatto quest’oggi dallo sviluppatore Georges Stavracas che ne ha annunciato la disponibilità per GNOME 3.25.91.
GNOME Settings (questo il nome del nuovo GNOME Control Center) si caratterizza per un design più razionale. Le varie categorie sono elencate sulla destra dell’interfaccia utente
mentre sulla destra troviamo le impostazioni puntuali di GNOME.
A mio avviso la navigabilità nei menu è nettamente migliorata così come il passaggio da una finestra di settaggi all’altra.
Di seguito trovate un breve video che mostra GNOME Settings in azione
Se siete ansiosi di provarla sappiate che non manca molto. GNOME Settings debutterà ufficialmente su GNOME 3.26 in uscita a Settembre 2017.
E voi cosa ne pensate di questa nuova grafica?
Continuano ad arrivare interessanti novità da Canonical. Ubuntu 17.10 avrà Wayland come sessione predefinita, sia per quanto riguarda la sessione Ubuntu (quella con la nuova Ubuntu Dock di cui vi ho parlato nel precedente articolo) sia per la sessione GNOME Shell standard.
Come di certo saprete Canonical ha deciso di abbandonare Unity e di passare a GNOME Shell su Ubuntu. La migrazione è attualmente in fase di sviluppo e un primo assaggio dell’esperienza GNOME Shell targata Canonical si avrà già a partire dalla prossima Ubuntu 17.10 che vedrà la luce il prossimo mese di Ottobre 2017, migrazione che poi si completerà definitivamente con la prossima LTS.
Il team di Ubuntu ha deciso, per facilitare il passaggio degli utenti, di arricchire la sua installazione di GNOME Shell con una serie di estensioni che renderanno il flusso di lavoro quanto più simile a quello a cui eravamo abituati con Unity.
Una delle caratteristiche più importanti è quella relativa al launcher laterale di Unity che sarà sostituito dalla nuova Ubuntu Dock, un fork della famosa estensione Dash to Dock.
Ecco come appare (ad oggi) la nuova Ubuntu Dock
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| Ecco la nuova Ubuntu Dock |
La Ubuntu Dock sarà presente, per impostazione predefinita, nella sessione GNOME Shell Ubuntu mentre sarà disattivata nella sessione GNOME Shell classica (per la gioia di tutti i puristi).
Cosa ne pensate? Per maggiori informazioni vi rimando all’articolo completo sul blog dello sviluppatore Didier Roche.
Vi lascio un video appena pubblicato da Popescu Sorin che mostra la Ubuntu Dock in azione sulll’ultima daily di Ubuntu 17.10
Il team di Krita ha annunciato il rilascio della versione stabile di Krita 3.2 per Linux, Windows e macOS.
Questa nuova release porta con se la correzione dei consueti bug nonché alcune funzionalità interessanti. Vediamo insieme quelle principali:
G’MIC Plugin
Krita 3.2 usa il plugin gmic-qt creato e mantenuto dagli autori di G’Mic. Questo plugin va a sostituire il vecchio plugin gmic e nelle versioni per Windows e Linux il nuovo plugin è incluso in Krita e dovrebbe funzionare out ot the box. Su macOS/OSX non è possibile integrare il plugin per una serie di ragioni: la libreria necessita di X11 per mostrare le finestre di dialogo e ci sono difficoltà nel compilare il binario. macOS/OSX ci sono inoltre problemi in quanto il sistema limita la memoria condivisa a blocchi di 40 megabyte.
Touch Painting
Adesso è possibile dipingere disegnando con le dita (questa funzionalità era stata persa quando era stato fatto il porting alle Qt5). Se non si desidera questa funzionalità è possibile disattivare il supporto al touch painting dalle impostazioni di sistema.
Smart Patch Tool
Nuovi set di pennelli
Sono stati aggiunti dei nuovi set di pennelli