Manjaro abbandona il supporto a 32 bit

Manjaro abbandona il supporto a 32 bit

Philip Müller, il project leader di Manjaro, ha annunciato la decisione di abbandonare il supporto x86 a 32 bit di Manjaro.

Manjaro 17.0.3 sarà l’ultima ISO rilasciata anche per 32 bit. Il periodo fra Settembre e Ottobre 2017 sarà il periodo di epurazione durante il quale a ricevere aggiornamenti. A partire da Novembre 2017 la versione 32 bit non sarà più ufficialmente supportata.
Per maggiori informazioni vi rimando alla discussione sul forum ufficiale di Manjaro https://forum.manjaro.org/t/phasing-out-i686-support/30398
Rilasciato DraftSight 2017 SP3

Rilasciato DraftSight 2017 SP3

Dassault Systèmes ha annunciato il rilascio di DraftSight 2017 SP3, il terzo service pack per DraftSight 2017, il suo CAD 2D gratuito e multi piattaforma.
Ecco quali sono le note di rilascio di questa versione:

  • Improves “Rebuild All” command to behave properly when modifying fields in Drawing Properties
  • Improves “Rebuild ()” method to work properly when modifying fields in Drawing Properties.
  • Fixes a German menu translation issue “Masseneigenschaften abrufen (Get Mass Properties)” that has been duplicated and used inappropriately for the other “Get Properties” command
  • Fixes the Inconsistent results of IsolateLayer command.
  • Fixes EXTRACTBLOCKATTRIBUTE command so that the DXF Format Extract file (DXX) file will be generated successfully.
  • Enhances DraftSight 2017 to obtain successfully a license over SNL even if latency between client and server is over 100ms.
  • Enables “Alternate UnitSystem” with Prefix for dimensions to display < > sign.
  • Rectifies an unrecognized German command “XBlockAttributBearbeiten” by changing it to “XBLOCKATTRIBUTTEEINGEBEN”.
  • Rectifies the DraftSight German version incorrect Help article for the “Anpassungauswählen” command.
  • Improves stability when deleting dimension to avoid application not responding.
  • Adds ability to insert angles with degrees and minutes using surveyor units.

Potete scaricare gratuitamente (richiede soltanto una registrazione gratuita) DraftSight 2017 SP3 per Windows, macOS e Linux all’indirizzo https://www.3ds.com/it/prodotti-e-servizi/draftsight-cad-software/free-download/

Richard Stallman sarà all’Hackathon on Rare Disease di Firenze il 29/09/2017

Richard Stallman sarà all’Hackathon on Rare Disease di Firenze il 29/09/2017

Richard Stallman parteciperà all’Hackathon on Rare Disease che si terrà a Firenze nei giorni dal 29 al 30 Settembre 2017.
Stallman sarà presente all’inizio dei lavori nella giornata del 29 Settembre con un intervento dal titolo “”Freedom and privacy in your computers, in your life and in your health“.
Per partecipare all’hackaton basterà contattare gli organizzatori all’indirizzo hackathon@futuro-summit.com.

Per maggiori informazioni http://www.futuro-summit.com/hackathon/

Il nuovo tema per GNOME Shell su Ubuntu 17.10 è…

Il nuovo tema per GNOME Shell su Ubuntu 17.10 è…

Lo sviluppatore Didier Roche continua a mostrarci in anteprima le novità di Ubuntu 17.10. Questa volta tocca ad uno degli aspetti più attesi, sopratutto perché è la prima cosa che l’utente vede non appena si logga. Sto parlando del nuovo tema per GNOME Shell che vedremo su Ubuntu 17.10.
Ecco come appare allo stato attuale dei lavori

Come potete vedere il tutto è finalmente coerente con il tema GTK rendendo l’esperienza utente più piacevole.
Voi cosa ne pensate?
Per maggiori informazioni vi rimando al sito di Didier Roche

Red Hat promuove la portabilità delle applicazioni nel cloud ibrido con .NET Core 2.0

Red Hat promuove la portabilità delle applicazioni nel cloud ibrido con .NET Core 2.0

Red Hat promuove la portabilità delle applicazioni nel cloud ibrido con .NET Core 2.0
La più recente versione della piattaforma open source .NET Core porta maggiore semplicità allo sviluppo e all’implementazione di applicazioni cloud-native sulle tecnologie open hybrid cloud di Red Hat

Milano, 25 agosto 2017 – Red Hat, Inc. (NYSE: RHT), leader mondiale nella fornitura di soluzioni open source, ha annunciato che supporterà .NET Core 2.0, più recente versione del progetto open source .NET Core, sulla propria gamma di tecnologie open. Piattaforma leggera e modulare per la creazione di microservizi e applicazioni web, .NET Core 2.0 offre nuove significative opzioni di sviluppo, che consentono agli sviluppatori di creare applicazioni .NET su più piattaforme, e implementarle su Red Hat Enterprise Linux, Red Hat OpenShift Container Platform ed altre ancora.

Aggiunta significativa al Red Hat Developer Program, la più recente versione di .NET Core supporta lo standard .NET 2.0, offrendo livelli superiori di portabilità e compatibilità di piattaforma su tutti i workload e runtime .NET. Aiuta anche a ottimizzare il packaging delle applicazioni con un accesso più semplice a ASP.NET 2.0 e EF Core 2.0, pensato per semplificare ulteriormente il processo di build applicativa in un ambiente completamente open source. Inoltre, se combinata con Red Hat Enterprise Linux e/o Red Hat OpenShift Container Platform, la release 2.0 supporta C#, F# e Visual Basic, per la creazione di applicazioni moderne e containerizzate.
“.NET è una delle piattaforme di sviluppo più utilizzate sul mercato e Red Hat, contributor importante alla community .NET Core, sta collaborando all’ulteriore estensione della portata e delle funzionalità di questa tecnologia”, commenta Harry Mower, Senior Director Developer Programs di Red Hat. “Con il supporto di .NET su Red Hat Enterprise Linux, siamo in grado di fornire una delle soluzioni di sviluppo più ampie, supportate e completamente open del mercato, e di offrire alle organizzazioni massima fiducia di poter operare workload .NET su sistemi di produzione non-Windows, grazie al supporto e all’esperienza di Red Hat.” 
Red Hat è l’unico fornitore commerciale Linux ad offrire un supporto completo e di livello enterprise a .NET Core sulla propria offerta completa. Gli sviluppatori saranno in grado di utilizzare .NET Core 2.0 per sviluppare e implementare applicazioni supportare su: 
  • Red Hat Enterprise Linux 
  • Red Hat Enterprise Linux Atomic Host 
  • Red Hat OpenShift Container Platform 
  • Red Hat OpenShift Online 
  • Red Hat OpenShift Dedicated 
  • Red Hat OpenStack Platform 
.NET Core 2.0 sarà presto disponibile su diversi prodotti Red Hat tramite yum install o sotto forma di immagini di container Linux
Italo Vignoli congela le dimissioni da LibreItalia fino a dopo la LibreOffice Conference 2017 di Roma

Italo Vignoli congela le dimissioni da LibreItalia fino a dopo la LibreOffice Conference 2017 di Roma

Italo Vignoli ha deciso di congelare le sue dimissioni da tutti i ruoli ricoperti in Associazione LibreItalia fino al 15 Ottobre 2017 ovvero fino a dopo la LibreOffice Conference 2017 che si terrà a Roma dall’11 al 13 Ottobre 2017.
La decisione è stata annunciato dallo stesso Italo Vignoli sul suo blog personale. La decisione è stata presa per non creare una situazione di emergenza per Associazione LibreItalia tale da creare problemi all’organizzazione della LibreOffice Conference di Roma.
Per maggiori dettagli sulla decisione di Italo Vignoli vi invito a leggerne di più all’indirizzo http://www.italovignoli.com/dimissioni-libreoffice-conference/
Su GNOME 3.26 arriverà GNOME Settings, il nuovo GNOME Control Center

Su GNOME 3.26 arriverà GNOME Settings, il nuovo GNOME Control Center

Fan di GNOME preparatevi a godere di una nuova esperienza utente per quanto riguarda il Control Center che, a partire dalla prossima versione di GNOME, avrà un look completamente rinnovato.
L’annuncio è stato fatto quest’oggi dallo sviluppatore Georges Stavracas che ne ha annunciato la disponibilità per GNOME 3.25.91.
GNOME Settings (questo il nome del nuovo GNOME Control Center) si caratterizza per un design più razionale. Le varie categorie sono elencate sulla destra dell’interfaccia utente

mentre sulla destra troviamo le impostazioni puntuali di GNOME.
A mio avviso la navigabilità nei menu è nettamente migliorata così come il passaggio da una finestra di settaggi all’altra.
Di seguito trovate un breve video che mostra GNOME Settings in azione

Se siete ansiosi di provarla sappiate che non manca molto. GNOME Settings debutterà ufficialmente su GNOME 3.26 in uscita a Settembre 2017.

E voi cosa ne pensate di questa nuova grafica?

Ubuntu 17:10: Wayland come sessione predefinita

Ubuntu 17:10: Wayland come sessione predefinita

Continuano ad arrivare interessanti novità da Canonical. Ubuntu 17.10 avrà Wayland come sessione predefinita, sia per quanto riguarda la sessione Ubuntu (quella con la nuova Ubuntu Dock di cui vi ho parlato nel precedente articolo) sia per la sessione GNOME Shell standard.

Il team di sviluppo è consapevole delle limitazioni che Wayland si porta dietro, specie con alcune applicazioni come gparted (sostituibile con GNOME disks), synaptic (che non è installato per default) o Ubiquity (l’installer di Ubuntu).
Per ovviare al problema con Ubiquity la live di installazione utilizzerà Xorg, almeno fino a quando il team non riuscirà a rendere Ubiquity compatibile con Wayland.
Resta inteso che, oltre alla sessione predefinita con Wayland, gli utenti troveranno anche le sessioni classiche con Xorg.
Voi cosa ne pensate?
Ecco la nuova Ubuntu Dock che vedremo su Ubuntu 17.10

Ecco la nuova Ubuntu Dock che vedremo su Ubuntu 17.10

Come di certo saprete Canonical ha deciso di abbandonare Unity e di passare a GNOME Shell su Ubuntu. La migrazione è attualmente in fase di sviluppo e un primo assaggio dell’esperienza GNOME Shell targata Canonical si avrà già a partire dalla prossima Ubuntu 17.10 che vedrà la luce il prossimo mese di Ottobre 2017, migrazione che poi si completerà definitivamente con la prossima LTS.
Il team di Ubuntu ha deciso, per facilitare il passaggio degli utenti, di arricchire la sua installazione di GNOME Shell con una serie di estensioni che renderanno il flusso di lavoro quanto più simile a quello a cui eravamo abituati con Unity.
Una delle caratteristiche più importanti è quella relativa al launcher laterale di Unity che sarà sostituito dalla nuova Ubuntu Dock, un fork della famosa estensione Dash to Dock.
Ecco come appare (ad oggi) la nuova Ubuntu Dock

Ecco la nuova Ubuntu Dock

La Ubuntu Dock sarà presente, per impostazione predefinita, nella sessione GNOME Shell Ubuntu mentre sarà disattivata nella sessione GNOME Shell classica (per la gioia di tutti i puristi).

Cosa ne pensate? Per maggiori informazioni vi rimando all’articolo completo sul blog dello sviluppatore Didier Roche.

Vi lascio un video appena pubblicato da Popescu Sorin che mostra la Ubuntu Dock in azione sulll’ultima daily di Ubuntu 17.10

Rilasciato Krita 3.2 con G’MIC Plugin integrato

Rilasciato Krita 3.2 con G’MIC Plugin integrato

Il team di Krita ha annunciato il rilascio della versione stabile di Krita 3.2 per Linux, Windows e macOS.
Questa nuova release porta con se la correzione dei consueti bug nonché alcune funzionalità interessanti. Vediamo insieme quelle principali:

G’MIC Plugin
Krita 3.2 usa il plugin gmic-qt creato e mantenuto dagli autori di G’Mic. Questo plugin va a sostituire il vecchio plugin gmic e nelle versioni per Windows e Linux il nuovo plugin è incluso in Krita e dovrebbe funzionare out ot the box. Su macOS/OSX non è possibile integrare il plugin per una serie di ragioni: la libreria necessita di X11 per mostrare le finestre di dialogo e ci sono difficoltà nel compilare il binario. macOS/OSX ci sono inoltre problemi in quanto il sistema limita la memoria condivisa a blocchi di 40 megabyte.

Touch Painting
Adesso è possibile dipingere disegnando con le dita (questa funzionalità era stata persa quando era stato fatto il porting alle Qt5). Se non si desidera questa funzionalità è possibile disattivare il supporto al touch painting dalle impostazioni di sistema.

Smart Patch Tool

Reintrodotto lo strumento di patch intelligente che era presenta nelle versioni precedenti del software. Potete avere una panoramica di questo strumento guardando il video che segue


Nuovi set di pennelli
Sono stati aggiunti dei nuovi set di pennelli