Canonical rilascia un Kernel ottimizzato per Microsoft Azure

Canonical rilascia un Kernel ottimizzato per Microsoft Azure

Canonical, in collaborazione con il team di Microsoft Azure, ha annunciato che, a partire dal 21 settembre 2017, le immagini cloud di Ubuntu 16.04 LTS per Azure, sono state abilitate con un nuovo Ubuntu Kernel ottimizzato per Azure come impostazione predefinita. Il nuovo Kernel è fornito del pacchetto linux-azure i cui punti di forza più importanti sono:

  • Infiniband e RDMA per Azure HPC per fornire prestazioni ottimizzate di carichi di lavoro intensivi di calcolo su Azure A8, A9, serie H e NC24r.
  • Supporto completo per l’Accelerated Networking in Azure per offrire il massimo rendimento e una bassa latenza per i guest in Azure.
  • NAPI e Reveive Segment Coalescing
  • Riduzione del 18% della dimensione del kernel
  • Supporto socket Hyper-V
  • Disponibilità dei più recenti driver Hyper-V

Il nuovo Kernel Ubuntu per Azure non supporterà per ora il Canonical Livepatch Service ma è in corso una indagine per valutare l’aggiunta di questo servizio in futuro.

Per maggiori informazioni vi rimando ai comuninicati stampa ufficiali di Canonical e Microsoft.

TeamViewer: risolvere l’errore  “Non pronto. Verificare la connessione” su Ubuntu 17.10

TeamViewer: risolvere l’errore “Non pronto. Verificare la connessione” su Ubuntu 17.10

Chi di voi sta provando Ubuntu 17.10 potrebbe essersi imbattuto in un problema che impedisce a TeamViewer di connettersi e quindi di funzionare correttamente.
L’errore, che in verità mi si è presentato in passato anche su Fedora, è

“Non pronto. Verificare la connessione”

Vediamo come metterci una pezza noi in attesa che venga risolto a monte dai developers di TeamViewer.

Apriamo il terminale e diamo

sudo teamviewer daemon stop

seguito da

sudo teamvier daemon start

Una volta fatto riavviate TeamViewer che ora funzionerà regolarmente (il mio id è stato oscurato per ovvi motivi)

Ubuntu 17.10: Ubuntu Dock guadagna la trasparenza dinamica

Ubuntu 17.10: Ubuntu Dock guadagna la trasparenza dinamica

La trasparenza di Ubuntu Dock diventa dinamica. Questa è l’ultima novità in arrivo dal ramo in sviluppo di Ubuntu 17.10.
A partire da oggi il livello di opacità di Ubuntu Dock si allinea a quello del pannello superiore di GNOME Shell rendendo il design più pulito e coerente. Questo significa che per impostazione predefinita, al primo avvio e senza programmi massimizzati la Ubuntu Dock apparirà trasparente come il pannello superiore di GNOME (funzionalità introdotta con GNOME 3.26)

La Ubuntu Dock è ora trasparente se non ci sono finestre massimizzate o sotto di essa

Se proviamo a far scorrere sotto la Ubuntu Dock una finestra ecco che la dock diventerà opaca

Se una finestra passa sotto la Ubuntu Dock essa diventa opaca

Stessa cosa con una finestra massimizzata

Quando una finestra è massimizzata la Ubuntu Dock diventa completamente opaca

Che ve ne pare?

openSUSE: arriva il nuovo repository NVIDIA per Tumbleweed

openSUSE: arriva il nuovo repository NVIDIA per Tumbleweed

Utilizzare i driver NVIDIA su openSUSE Tumbleweed in passato è sempre stato difficile per via della natura rolling della distro. Spesso gli utenti hanno bisogno di disinstallare avevano infatti bisogno di disinstallare i driver NVIDIA  prima di installare l’ultimo snapshot di Tumbleweed e reinstallare successivamente i driver NVIDIA dopo l’update al fine di evitare problemi con Mesa.
Inoltre con ogni aggiornamento del Kernel gli utenti dovevano ricompilare il modulo del kernel o ripetere la procedura di rimozione / reinstallazione. Insomma, non era un modo semplice di gestire i driver NVIDIA.
Bene, da oggi gli utenti hanno finalmente una soluzione più semplice e immediata grazie al repository ufficiale NVIDIA per Tumbleweed https://download.nvidia.com/opensuse/tumbleweed/
Una volta aggiunto il repository ad ogni update il tutto verrà aggiornato in automatico senza problemi.

Testare Plasma 5.11 beta su Kubuntu 17.10

Testare Plasma 5.11 beta su Kubuntu 17.10

Ansiosi di provare la Beta di Plasma 5.11 sulla vostra Kubuntu? Bene, da oggi potete farlo, a patto di utilizzare la versione in sviluppo di Kubuntu ovvero Kubuntu 17.10 Artful.

Il PPA viene fornito con una avvertenza. Artful verrà rilasciato con Plasma 5.10.5 pertanto, qualora vogliate testare il tutto, dovete essere pronti ad usare ppa-purge per ripristinare i cambiamenti.
La versione stabile di Plasma 5.11 verrà rilasciata troppo in ritardo rispetto al rilascio di Kubuntu 17.10 e quindi per questo motivo non sarà inclusa di default su Kubuntu 17.10 ma dovrebbe essere disponibile via backports subito dopo il giorno del rilascio ovvero il 19 Ottobre 2017.

Bene, se volete testare Plasma 5.11 beta su Kubuntu 17.10 prima del rilascio finale vi basterà dare da terminale

sudo add-apt-repository ppa:kubuntu-ppa/beta && sudo apt-get update && sudo apt full-upgrade -y

Lo scopo di questo PPA è quello di testare e segnalare eventuali bug quindi se non siete utenti avvezzi a risolvere problemi vi conviene aspettare il rilascio della versione stabile, sia di Plasma 5.11 che di Kubuntu 17.10.

Linux Mint 18.3 si chiamerà “Sylvia” e porterà Timeshift e diversi miglioramenti a Cinnamon 3.6

Linux Mint 18.3 si chiamerà “Sylvia” e porterà Timeshift e diversi miglioramenti a Cinnamon 3.6

Linux Mint 18.3 si chiamerà “Sylvia”. L’annuncio arriva dal blog ufficiale di Linux Mint dove Clem ci informa anche su alcune novità che troveremo sulla prossima versione di Linux Mint.

Allo Strumento di backup (aka mintBackup) si affiancherà Timeshift
Ad inizio Settembre erano state pubblicate alcune novità inerenti lo Strumento di backup, quest’oggi Clem ci fa sapere che, grazie ai suggerimenti forniti dalla comunità lo strumento è stato ulteriormente migliorato. Gli sviluppatori di Linux Mint hanno preso contatto con Tony George, lo sviluppatore di Timeshift (un software per la creazione e il ripristino di istantanee di sistema) e hanno deciso di installarlo per default su Linux Mint 18.3 affiancandolo al mintBackup (che invece si concentra sui dati personali).
Al momento il team di sviluppo sta lavorando con Tony al miglioramento delle traduzioni e l’integrazione del desktop con Timeshift, aggiungere il supporto alla barra di avanzamento (ci cui vi ho parlato nel precedente post) e migliorare il supporto HiDPI.

Se volete aiutare a tradurre il software nella vostra lingua potete farlo andando all’indirizzo https://translations.launchpad.net/linuxmint/latest/+pots/timeshift.

Su Github, Timeshift è disponibile all’indirizzo https://github.com/teejee2008/timeshift.


System Reports
Alla fine dell’ultimo ciclo di sviluppo della distro Clem aveva pensato ad uno strumento in grado di aiutare gli utenti nella risoluzione dei problemi. Questo ha dato via ad un nuovo progetto (ancora work in progress) di cui però non si sa ancora se verrà rilasciato con la prossima release, o almeno non completamente.
Questo programma si chiamerà mintReport e si occuperà della raccolta dei crash di sistema. Utilizzando apport come backend, il tool verrà eseguito ogni qual volta un’applicazione si blocca. mintReport si occuperà di elencare questi reports e generare gli stack

mintReport

In questo modo anche gli utenti non esperti saranno in grado di fornire agli sviluppatori tutte le informazioni fondamentali per riprodurre il bug.
mintReport suggerirà inoltre l’installazione di simboli di debug quando questi mancano e ti avviserà in caso di disallineamenti.
Linux Mint 18.3 sarà comunque rilasciato con mintReport e debug simboli per impostazione predefinita.

Miglioramenti in Cinnamon
Il supporto all’HiDPI sarà abilitato per impostazione predefinita su Cinnamon 3.6.

Il modulo di configurazione per le “spezie” di Cinnamon (applet, desklets, estensioni, temi) è stato completamente ridisegnato

Le estensioni di Nemo (il file manager) sono ora in grado di dialogare con il programma e di fornire il nome del loro strumento di configurazione abilitando così il pulsante “Configura” nella finestra di dialogo dei plugin di Nemo


Altri miglioramenti
Driver Manager ha ora un miglior supporto HiDPI ed una migliore capacità di individuazione della CPU e dei pacchetti microcode da installare.

Le finestre di dialogo di Synaptic (utilizzate da sorgenti software, impostazioni lingua e da update manager) hanno ricevuto il supporto per le barre di avanzamento.

La barra degli strumenti di Xreader (il lettore PDF) è stata migliorata. I pulsanti della cronologia sono stati sostituiti dai pulsanti di navigazione (la cronologia può sempre essere visualizzata tramite il menu). Aggiunto ai pulsanti di zoom un terzo per resettare il livello di zoom al fine di rendere coerente Xreader con le altre Xapp.
Xreader ottiene inoltre il supporto per rilevare le dimensioni dello schermo, in modo che lo zoom del 100% significa che quello che vedi sullo schermo è esattamente la dimensione del documento che avrebbe sulla carta.

Xreader

In Xplayer, il lettore multimediale, la finestra a schermo intero è stata migliorata per sembrare più pulita e per essere più coerente con la modalità finestra del lettore.

Nemo-preview ha ricevuto il supporto per le GIF animate.

Le traduzioni per le estensioni di Nemo, cinnamon-session e cinnamon-settings-daemon sono ora gestite da cinnamon-translations.

Hack.Developers: il 7 – 8 Ottobre 2017 miglioriamo la PA italiana

Hack.Developers: il 7 – 8 Ottobre 2017 miglioriamo la PA italiana

Nel week-end del 7 e 8 ottobre 2017 si svolgerà, in un evento distribuito in tutta Italia, l’Hack.Developers.

Cosa è l’Hack.Developers?
Promosso dal Team per la Trasformazione Digitale in collaborazione con Codemotion, l’evento è rivolto a tutte le tech community italiane e agli sviluppatori che vogliono collaborare per rendere i servizi pubblici a misura di cittadino, perciò più accessibili, più semplici e più efficaci aiutando le PA integrando in modo più efficiente le tecnologie necessarie alla digitalizzazione dell’Italia.

I partecipanti svilupperanno codice open source per realizzare funzionalità per accrescere i progetti centrali per la PA, ospitati nella piattaforma Developers.Italia.it, la community open source lanciata a Marzo proprio dal Team Digitale.


Come contribuire ad Hack.Developers?
1 – Come partecipante:
Se sei uno sviluppatore software o un esperto informatico, iscriviti all’hackathon nella città più vicina  a te.  Controlla le sedi già attive!

2 – Come host:
Se vuoi essere maggiormente coinvolto diventa un host! Gli host sono gli organizzatori locali degli hackathon e avranno un ruolo strategico per la buona riuscita degli eventi.

3 – Come supporter:
Non sei uno sviluppatore ma vuoi anche tu dare un contributo? Aiutaci nella diffusione dell’hackathon!  Seguici su Twitter con l’hashtag ufficiale #hackdev17

Arriva KDE Plasma 5.11 Beta, ecco le novità

Arriva KDE Plasma 5.11 Beta, ecco le novità

Il team di KDE ha annunciato il rilascio della Beta di KDE Plasma 5.11, la nuova edizione di Plasma che verrà rilasciata in forma stabile verso la metà di Ottobre 2017.
Ma vediamo i punti salienti di questo rilascio

Il nuovo look di System Settings

Nuovo design delle Impostazioni di sistema
L’interfaccia utente delle impostazioni di sistema è stata aggiornata e consente ora un accesso più semplice alle impostazioni comunemente utilizzate. Questa modifica è la prima che il team compie, ad essa seguiranno altre al fine di rendere il tutto più facile da navigare e più user-friendly. Questo nuovo design è stato aggiunto come opzione, questo significa che gli utenti che preferiscono la vecchia vista ad albero avranno libertà di scelta.

Cronologia delle notifiche

Cronologia delle notifiche
È possibile memorizzare le notifiche perse e scadute in una specie di cronologia. Questa è la prima parte di uno sforzo costante per modernizzare il sistema di notifica in Plasma. Ciò consente all’utente di ignorare le applicazioni che non segnano le loro notifiche persistenti e visualizzare ciò che è avvenuto in sua assenza. La cronologia delle notifiche è abilitata per impostazione predefinita per scopi di test, ma può essere disattivata nella versione finale 5.11 in modo da offrire un aspetto più pulito e uncluttered out of the box. Il team Plasma accoglie con favore i feedback forniti dai tester in merito a questa nuova funzionalità.

Task manager migliorato con le azioni dinamite tramite jump list

Miglioramenti del task manager
Il task manager di plasma mette le basi per consentire alla applicazioni di fornire azioni dinamiche tramite le jump list. Le nuove funzioni consentono alle applicazioni di fornire l’accesso alla funzioni interne (ad esempio l’elenco di sessioni di un editor di testo, le opzioni per modificare l’applicazione o lo stato dei documenti etc..) a seconda dell’applicazione attualmente in esecuzione.
Inoltro è possibile riorganizzare le finestre in gruppi di popup, contendo all’utente di rendere più prevedibile l’ordinazione delle applicazioni aperte. Oltre a questo le prestazione del task manager sono state migliorate.

Plasma Vault conserva i tuoi file in modo sicuro

Plasma Vault
Per gli utenti che si occupano spesso di informazioni sensibili, confidenziali e informazioni private, il nuovo Plasma Vault offre funzionalità di crittografia avanzate presentate in modo facile da usare. Plasma Vault consente di bloccare e codificare set di documenti e di nasconderli da occhi indiscreti anche quando l’utente è loggato. Questi “vaults” possono essere decriptati e aperti facilmente quando l’utente vuole accedervi. Plasma Vault estende le attività di Plasma aggiungendo l’immagazzinamento sicuro dei file.


Miglioramenti del menu di avvio di applicazioni
Migliorati i risultati di ricerca nei lanciatori che guadagnano funzionalità precedentemente disponibili solo per le applicazioni elencate nei menu. Non è più necessario cercare manualmente un’applicazione solo per modificarla o disinstallarla. Il lanciatore di applicazioni Kicker nasconde ora la barra laterale se non sono presenti i preferiti rendendo l’aspetto più pulito (immagine in alto a destra).


Wayland
Plasma continua a migliorare il supporto a Wayland. KWin, il compositore di Plasma, può ora applicare automaticamente la scalatura basata sulla densità di pixel di uno schermo e farlo anche per ogni schermo individualmente. Questo comporterà un miglioramento dell’esperienze utente quando si usano più monitor. Le applicazioni legacy che non supportano questa funzionalità possono essere scalate per rimanere leggibili.