Arch Linux termina il supporto i686 (x86 32-bit), ma potete salvarvi grazie alla community

Arch Linux termina il supporto i686 (x86 32-bit), ma potete salvarvi grazie alla community

Nello scorso mese di Gennaio 2017 la community di Arch Linux aveva annunciato la decisione di abbandonare ufficialmente il supporto all’architettura i686 (x86 32-bit) e aveva fissato la deadline per il mese di Novembre 2017. Bene, la fatidica data è giunta. A partire dalla giornata di ieri Arch Linux ha ufficialmente abbandonato il supporto all’architettura i686.

A partire dalla fine del mese di Novembre 20017 tutti pacchetti i686 verranno rimossi dai mirrors e dall’archivio pacchetti.
Gli utenti che non hanno macchine in grado di supportare l’architettura a 64-bit possono utilizzare il progetto Arch Linux 32 che contiene i repository i686 mantenuti dalla comunità.
Ubuntu ha bisogno di un nuovo tema di default e cerca l’aiuto della comunità

Ubuntu ha bisogno di un nuovo tema di default e cerca l’aiuto della comunità

Il team di sviluppo di Ubuntu ha deciso di lavorare al look della distro e per farlo ha bisogno di aiuto. Per questo motivo ha pensato bene di lanciare una richiesta di aiuto a tutta la comunità di Ubuntu. L’obiettivo è quello di avere un nuovo tema completo (comprensivo dunque di tema per GNOME Shell, tema GTK3 e GTk2 e un tema di icone) in tempo per il rilascio di Ubuntu 18.04 LTS. Se il piano andrà in porto questo verrà utilizzato come nuovo tema di default di Ubuntu 18.04 LTS, altrimenti, in caso di ritardi, verrà comunque data la possibilità di installarlo successivamente.
L’idea è quella di creare un tema da zero, basando il lavoro sul lavoro fatto dal team di GNOME:

  • partire da Adwaita per il tema GTK3 e GNOME Shell, adattandolo di volta in volta al look prefissato per Ubuntu ma avendo sempre come base il tema Adwaita
  • per il tema di icone la proposta iniziale è quella di utilizzare il set di icone Suru già sviluppate per Unity 8

Cosa ne pensate? Per maggiori informazioni e per scoprire come contribuire vi rimando al post sull’Ubuntu Community Hub.