Ubuntu 17.10: Ubuntu Dock guadagna la trasparenza dinamica

Ubuntu 17.10: Ubuntu Dock guadagna la trasparenza dinamica

La trasparenza di Ubuntu Dock diventa dinamica. Questa è l’ultima novità in arrivo dal ramo in sviluppo di Ubuntu 17.10.
A partire da oggi il livello di opacità di Ubuntu Dock si allinea a quello del pannello superiore di GNOME Shell rendendo il design più pulito e coerente. Questo significa che per impostazione predefinita, al primo avvio e senza programmi massimizzati la Ubuntu Dock apparirà trasparente come il pannello superiore di GNOME (funzionalità introdotta con GNOME 3.26)

La Ubuntu Dock è ora trasparente se non ci sono finestre massimizzate o sotto di essa

Se proviamo a far scorrere sotto la Ubuntu Dock una finestra ecco che la dock diventerà opaca

Se una finestra passa sotto la Ubuntu Dock essa diventa opaca

Stessa cosa con una finestra massimizzata

Quando una finestra è massimizzata la Ubuntu Dock diventa completamente opaca

Che ve ne pare?

openSUSE: arriva il nuovo repository NVIDIA per Tumbleweed

openSUSE: arriva il nuovo repository NVIDIA per Tumbleweed

Utilizzare i driver NVIDIA su openSUSE Tumbleweed in passato è sempre stato difficile per via della natura rolling della distro. Spesso gli utenti hanno bisogno di disinstallare avevano infatti bisogno di disinstallare i driver NVIDIA  prima di installare l’ultimo snapshot di Tumbleweed e reinstallare successivamente i driver NVIDIA dopo l’update al fine di evitare problemi con Mesa.
Inoltre con ogni aggiornamento del Kernel gli utenti dovevano ricompilare il modulo del kernel o ripetere la procedura di rimozione / reinstallazione. Insomma, non era un modo semplice di gestire i driver NVIDIA.
Bene, da oggi gli utenti hanno finalmente una soluzione più semplice e immediata grazie al repository ufficiale NVIDIA per Tumbleweed https://download.nvidia.com/opensuse/tumbleweed/
Una volta aggiunto il repository ad ogni update il tutto verrà aggiornato in automatico senza problemi.

Testare Plasma 5.11 beta su Kubuntu 17.10

Testare Plasma 5.11 beta su Kubuntu 17.10

Ansiosi di provare la Beta di Plasma 5.11 sulla vostra Kubuntu? Bene, da oggi potete farlo, a patto di utilizzare la versione in sviluppo di Kubuntu ovvero Kubuntu 17.10 Artful.

Il PPA viene fornito con una avvertenza. Artful verrà rilasciato con Plasma 5.10.5 pertanto, qualora vogliate testare il tutto, dovete essere pronti ad usare ppa-purge per ripristinare i cambiamenti.
La versione stabile di Plasma 5.11 verrà rilasciata troppo in ritardo rispetto al rilascio di Kubuntu 17.10 e quindi per questo motivo non sarà inclusa di default su Kubuntu 17.10 ma dovrebbe essere disponibile via backports subito dopo il giorno del rilascio ovvero il 19 Ottobre 2017.

Bene, se volete testare Plasma 5.11 beta su Kubuntu 17.10 prima del rilascio finale vi basterà dare da terminale

sudo add-apt-repository ppa:kubuntu-ppa/beta && sudo apt-get update && sudo apt full-upgrade -y

Lo scopo di questo PPA è quello di testare e segnalare eventuali bug quindi se non siete utenti avvezzi a risolvere problemi vi conviene aspettare il rilascio della versione stabile, sia di Plasma 5.11 che di Kubuntu 17.10.

Linux Mint 18.3 si chiamerà “Sylvia” e porterà Timeshift e diversi miglioramenti a Cinnamon 3.6

Linux Mint 18.3 si chiamerà “Sylvia” e porterà Timeshift e diversi miglioramenti a Cinnamon 3.6

Linux Mint 18.3 si chiamerà “Sylvia”. L’annuncio arriva dal blog ufficiale di Linux Mint dove Clem ci informa anche su alcune novità che troveremo sulla prossima versione di Linux Mint.

Allo Strumento di backup (aka mintBackup) si affiancherà Timeshift
Ad inizio Settembre erano state pubblicate alcune novità inerenti lo Strumento di backup, quest’oggi Clem ci fa sapere che, grazie ai suggerimenti forniti dalla comunità lo strumento è stato ulteriormente migliorato. Gli sviluppatori di Linux Mint hanno preso contatto con Tony George, lo sviluppatore di Timeshift (un software per la creazione e il ripristino di istantanee di sistema) e hanno deciso di installarlo per default su Linux Mint 18.3 affiancandolo al mintBackup (che invece si concentra sui dati personali).
Al momento il team di sviluppo sta lavorando con Tony al miglioramento delle traduzioni e l’integrazione del desktop con Timeshift, aggiungere il supporto alla barra di avanzamento (ci cui vi ho parlato nel precedente post) e migliorare il supporto HiDPI.

Se volete aiutare a tradurre il software nella vostra lingua potete farlo andando all’indirizzo https://translations.launchpad.net/linuxmint/latest/+pots/timeshift.

Su Github, Timeshift è disponibile all’indirizzo https://github.com/teejee2008/timeshift.


System Reports
Alla fine dell’ultimo ciclo di sviluppo della distro Clem aveva pensato ad uno strumento in grado di aiutare gli utenti nella risoluzione dei problemi. Questo ha dato via ad un nuovo progetto (ancora work in progress) di cui però non si sa ancora se verrà rilasciato con la prossima release, o almeno non completamente.
Questo programma si chiamerà mintReport e si occuperà della raccolta dei crash di sistema. Utilizzando apport come backend, il tool verrà eseguito ogni qual volta un’applicazione si blocca. mintReport si occuperà di elencare questi reports e generare gli stack

mintReport

In questo modo anche gli utenti non esperti saranno in grado di fornire agli sviluppatori tutte le informazioni fondamentali per riprodurre il bug.
mintReport suggerirà inoltre l’installazione di simboli di debug quando questi mancano e ti avviserà in caso di disallineamenti.
Linux Mint 18.3 sarà comunque rilasciato con mintReport e debug simboli per impostazione predefinita.

Miglioramenti in Cinnamon
Il supporto all’HiDPI sarà abilitato per impostazione predefinita su Cinnamon 3.6.

Il modulo di configurazione per le “spezie” di Cinnamon (applet, desklets, estensioni, temi) è stato completamente ridisegnato

Le estensioni di Nemo (il file manager) sono ora in grado di dialogare con il programma e di fornire il nome del loro strumento di configurazione abilitando così il pulsante “Configura” nella finestra di dialogo dei plugin di Nemo


Altri miglioramenti
Driver Manager ha ora un miglior supporto HiDPI ed una migliore capacità di individuazione della CPU e dei pacchetti microcode da installare.

Le finestre di dialogo di Synaptic (utilizzate da sorgenti software, impostazioni lingua e da update manager) hanno ricevuto il supporto per le barre di avanzamento.

La barra degli strumenti di Xreader (il lettore PDF) è stata migliorata. I pulsanti della cronologia sono stati sostituiti dai pulsanti di navigazione (la cronologia può sempre essere visualizzata tramite il menu). Aggiunto ai pulsanti di zoom un terzo per resettare il livello di zoom al fine di rendere coerente Xreader con le altre Xapp.
Xreader ottiene inoltre il supporto per rilevare le dimensioni dello schermo, in modo che lo zoom del 100% significa che quello che vedi sullo schermo è esattamente la dimensione del documento che avrebbe sulla carta.

Xreader

In Xplayer, il lettore multimediale, la finestra a schermo intero è stata migliorata per sembrare più pulita e per essere più coerente con la modalità finestra del lettore.

Nemo-preview ha ricevuto il supporto per le GIF animate.

Le traduzioni per le estensioni di Nemo, cinnamon-session e cinnamon-settings-daemon sono ora gestite da cinnamon-translations.

Hack.Developers: il 7 – 8 Ottobre 2017 miglioriamo la PA italiana

Hack.Developers: il 7 – 8 Ottobre 2017 miglioriamo la PA italiana

Nel week-end del 7 e 8 ottobre 2017 si svolgerà, in un evento distribuito in tutta Italia, l’Hack.Developers.

Cosa è l’Hack.Developers?
Promosso dal Team per la Trasformazione Digitale in collaborazione con Codemotion, l’evento è rivolto a tutte le tech community italiane e agli sviluppatori che vogliono collaborare per rendere i servizi pubblici a misura di cittadino, perciò più accessibili, più semplici e più efficaci aiutando le PA integrando in modo più efficiente le tecnologie necessarie alla digitalizzazione dell’Italia.

I partecipanti svilupperanno codice open source per realizzare funzionalità per accrescere i progetti centrali per la PA, ospitati nella piattaforma Developers.Italia.it, la community open source lanciata a Marzo proprio dal Team Digitale.


Come contribuire ad Hack.Developers?
1 – Come partecipante:
Se sei uno sviluppatore software o un esperto informatico, iscriviti all’hackathon nella città più vicina  a te.  Controlla le sedi già attive!

2 – Come host:
Se vuoi essere maggiormente coinvolto diventa un host! Gli host sono gli organizzatori locali degli hackathon e avranno un ruolo strategico per la buona riuscita degli eventi.

3 – Come supporter:
Non sei uno sviluppatore ma vuoi anche tu dare un contributo? Aiutaci nella diffusione dell’hackathon!  Seguici su Twitter con l’hashtag ufficiale #hackdev17

Arriva KDE Plasma 5.11 Beta, ecco le novità

Arriva KDE Plasma 5.11 Beta, ecco le novità

Il team di KDE ha annunciato il rilascio della Beta di KDE Plasma 5.11, la nuova edizione di Plasma che verrà rilasciata in forma stabile verso la metà di Ottobre 2017.
Ma vediamo i punti salienti di questo rilascio

Il nuovo look di System Settings

Nuovo design delle Impostazioni di sistema
L’interfaccia utente delle impostazioni di sistema è stata aggiornata e consente ora un accesso più semplice alle impostazioni comunemente utilizzate. Questa modifica è la prima che il team compie, ad essa seguiranno altre al fine di rendere il tutto più facile da navigare e più user-friendly. Questo nuovo design è stato aggiunto come opzione, questo significa che gli utenti che preferiscono la vecchia vista ad albero avranno libertà di scelta.

Cronologia delle notifiche

Cronologia delle notifiche
È possibile memorizzare le notifiche perse e scadute in una specie di cronologia. Questa è la prima parte di uno sforzo costante per modernizzare il sistema di notifica in Plasma. Ciò consente all’utente di ignorare le applicazioni che non segnano le loro notifiche persistenti e visualizzare ciò che è avvenuto in sua assenza. La cronologia delle notifiche è abilitata per impostazione predefinita per scopi di test, ma può essere disattivata nella versione finale 5.11 in modo da offrire un aspetto più pulito e uncluttered out of the box. Il team Plasma accoglie con favore i feedback forniti dai tester in merito a questa nuova funzionalità.

Task manager migliorato con le azioni dinamite tramite jump list

Miglioramenti del task manager
Il task manager di plasma mette le basi per consentire alla applicazioni di fornire azioni dinamiche tramite le jump list. Le nuove funzioni consentono alle applicazioni di fornire l’accesso alla funzioni interne (ad esempio l’elenco di sessioni di un editor di testo, le opzioni per modificare l’applicazione o lo stato dei documenti etc..) a seconda dell’applicazione attualmente in esecuzione.
Inoltro è possibile riorganizzare le finestre in gruppi di popup, contendo all’utente di rendere più prevedibile l’ordinazione delle applicazioni aperte. Oltre a questo le prestazione del task manager sono state migliorate.

Plasma Vault conserva i tuoi file in modo sicuro

Plasma Vault
Per gli utenti che si occupano spesso di informazioni sensibili, confidenziali e informazioni private, il nuovo Plasma Vault offre funzionalità di crittografia avanzate presentate in modo facile da usare. Plasma Vault consente di bloccare e codificare set di documenti e di nasconderli da occhi indiscreti anche quando l’utente è loggato. Questi “vaults” possono essere decriptati e aperti facilmente quando l’utente vuole accedervi. Plasma Vault estende le attività di Plasma aggiungendo l’immagazzinamento sicuro dei file.


Miglioramenti del menu di avvio di applicazioni
Migliorati i risultati di ricerca nei lanciatori che guadagnano funzionalità precedentemente disponibili solo per le applicazioni elencate nei menu. Non è più necessario cercare manualmente un’applicazione solo per modificarla o disinstallarla. Il lanciatore di applicazioni Kicker nasconde ora la barra laterale se non sono presenti i preferiti rendendo l’aspetto più pulito (immagine in alto a destra).


Wayland
Plasma continua a migliorare il supporto a Wayland. KWin, il compositore di Plasma, può ora applicare automaticamente la scalatura basata sulla densità di pixel di uno schermo e farlo anche per ogni schermo individualmente. Questo comporterà un miglioramento dell’esperienze utente quando si usano più monitor. Le applicazioni legacy che non supportano questa funzionalità possono essere scalate per rimanere leggibili.

Mozilla Italia HUB, la lista dei canali ufficiali Telegram di Mozilla Italia

Mozilla Italia HUB, la lista dei canali ufficiali Telegram di Mozilla Italia

La community italiana di Mozilla ha deciso di raccogliere in un unico hub tutti i canali e gruppi Telegram ufficiali utili per restare sempre informato sul mondo Mozilla e per poter contribuire diventando volontario.
Per scoprirli vi basterà iscrivervi al Mozilla Italia HUB (https://t.me/mozItaHUB) e scegliere i canali da seguire.
Cosa aspettate? Correte a iscrivervi!
Rilasciato GNOME 3.26 “Manchester”

Rilasciato GNOME 3.26 “Manchester”

Il team di GNOME ha ufficializzato il rilascio di GNOME 3.26 nome in codice “Manchester”.
Questa nuova release porta con se tante piccole novità che migliorano l’esperienza d’uso generale.

La ricerca di GNOME 3.26


Ricerca di sistema migliorata
La disposizione dei risultati è stata aggiornata ed ora è più facile leggerli (ne vengono mostrati molti di più). Inoltre è anche possibile cercare azioni di sistema come lo spegnimento, la sospensione, il blocco dello schermo, il termina sessione, il cambio utente e il blocco orientazione. Il tutto è accessibile andando su Attività e digitando nel campo di ricerca quello che ci interessa.

Impostazioni di sistema su GNOME 3.26

Nuova grafica per le impostazioni
L’applicazione Impostazioni di sistema è stato completamente ridisegnata. La nuova barra laterale rende più facile e veloce la navigazione nell’applicazione e consente di raggiungere facilmente le impostazioni che ci interessa modificare. Inoltre il Wi-Fi dispone ora di una propria area dedicata alle impostazioni e le finestre di dialogo delle impostazioni di rete sono state rielaborate, in modo che siano più nitide. chiare e facili da usare.
Per avere una panoramica più ampia vi rimando al mio post su GNOME Settings dove trovate un video che ne illustra i menu.

Le emoji

Emoji colorate! 👍💎🍩🐈
Le emoji colorate sbarcano in GNOME. Sono stati introdotti diversi modi per inserire le emoji. L’applicazione Caratteri consente di navigare e cercare emoji e di copiarle in messaggi e documenti. Polari, il client IRQ di GNOME, ha un selezionatore di emoji dedicato ed uno strumento simile è stato creato anche per l’uso con altre applicazioni.

Web, il browser di GNOME


Sincronizzazione del browser
In Web, il browser di GNOME, è ora possibile sincronizzare i segnalibri, le password e la cronologia di navigazione usando il servizio Firefox Sync. Questo rende possibile mantenere un backup di queste informazioni in rete, e anche condividerle con Firefox per il desktop e il mobile.
Firefox Sync può essere configurato dalle preferenze dell’applicazione Web.

Impostazioni dello schermo

Impostazioni dello schermo ridisegnate
Le impostazioni dello schermo sono state ridisegnate. La nuova grafica mette in primo piano le impostazioni più rilevanti ed è più facile ottenere una panoramica di come vengono impostati gli schermi. Quando sono collegati più schermi, una a semplice riga di pulsanti consente di scegliere come si desidera usarli.
Reso inoltre più facile regolare la dimensione di cosa viene mostrato sullo schermo per adattarsi alla densità (DPI) del monitor, con conseguente visualizzazione della giusta quantità di contenuti, rendendo tutto di facile lettura.
La funzionalità del fattore di scala dello schermo dovrebbe essere matura nelle versioni future. Per una migliore esperienza, Wayland è consigliato a X11, in quanto la configurazione dello schermo non è supportata su quest’ultimo.

Inoltre troviamo..

  • Le transizioni delle finestre sono fluide quando quando vengono massimizzate, minimizzate o suddivise a metà dello schermo. Oltre a essere bello da vedere, questo rende più facile tenere traccia di quello che succede sullo schermo.
  • Sono state incrementate le dimensioni delle finestre in miniatura nella panoramica delle attività, rendendo più semplice scegliere la finestra che si vuole.
  • La barra superiore diventa trasparente quando non ci sono finestre massimizzate. Questo è più attraente e dà un migliore senso dello spazio.
  • Le finestre di dialogo che informano quando un’applicazione non risponde hanno un nuovo stile, che le ha rese più integrate e raffinate.
  • Boxes, l’applicazione di GNOME per macchine virtuali e remote, consente ora di condividere le cartelle tra una macchina virtuale e il computer. Per usare questa funzionalità, basta selezionare quali cartelle sono da condividere dalle impostazioni della casella e appariranno come ospiti nelle posizioni della rete.
  • In Software, gli aggiornamenti ora sono raggruppati per tipo e forniscono informazioni più accurate sullo stato di avanzamento quando vengono installati.
  • Simple Scan, l’applicazione di GNOME per l’acquisizione di immagini e documenti, ha ricevuto alcuni miglioramenti all’interfaccia per la 3.26. Una nuova schermata iniziale fornisce alcune indicazioni utili, gli strumenti di modifica sono più facili da identificare e le preferenze possono essere accessibili dalla barra d’intestazione.
  • Registri ora raggruppa messaggi simili, e questo rende la cronologia molto più breve, affinché sia più facile trovare quello che si sta cercando.
  • Polari, l’applicazione per IRC, ha un nuovo assistente di impostazioni iniziali, che rende più facile connettersi e iniziare a conversare.
  • Quando si ridimensiona un file system in Dischi è ora possibile ridimensionare anche la partizione, che spesso richiede un altro compito.
  • Mappe ha una serie di piccoli miglioramenti: ci sono nuove scorciatoie da tastiera, più informazioni vengono mostrate sui luoghi e l’ultimo metodo di trasporto viene ricordato quando si tracciano dei percorsi.
  • Le applicazioni GNOME di calendario, contatti, da fare e di posta elettronica ora funzionano meglio fuori rete — molti elementi possono ora essere modificati quando non si ha una connessione a Internet, e ogni modifica sarà caricata la prossima volta che si torna in rete.
  • Foto ha dei nuovi controlli per l’ingrandimento.
  • È ora possibile aggiungere e modificare degli eventi ricorrenti in Calendario.
  • Terminale ora evidenza e rende più facile aprire i collegamenti ipertestuali.
  • In Evolution, la nuova barra Da fare consente di visualizzare un elenco di eventi e attività in arrivo. Inoltre, è ora possibile usare Evolution senza avere un account di posta.
  • Strumento di personalizzazione è stato rinominato in Personalizzazioni e ha ottenuto tre nuove impostazioni: un interruttore per spostare i pulsanti della finestra a sinistra o a destra, un’opzione Disabilitare durante la digitazione per i touchpad e un’opzione per mostrare la percentuale della batteria nella barra superiore. C’è stata anche una buona quantità di pulizia e rifiniture.

GNOME 3.26 non mostra più le icone di stato nella parte inferiore sinistra dello schermo. Questo impedisce che il vassoio dell’icona di stato si metta in mezzo e si prevede di fornire una migliore esperienza complessiva. La mancanza delle icone di stato non dovrebbe causare gravi problemi agli utenti. Tuttavia, se si scopre che è necessario accedervi, possono essere ripristinate usando l’estensione TopIcons.

L’Executive Director della Linux Foundation definisce il 2017 l’anno di Linux sul desktop ma usa macOS

L’Executive Director della Linux Foundation definisce il 2017 l’anno di Linux sul desktop ma usa macOS

In queste ore nella comunità Linux si sta discutendo di un episodio spiacevole che ha coinvolto Jim Zemlin, l’Executive Director della Linux Foundation.

Ma cosa è accaduto?
In questi giorni si sta tenendo l’Open Source Summit 2017, una conferenza organizzata dalla Linux Foundation che tratta argomenti inerenti la diffusione di Linux e del software open source.
Durante la conferenza Jim Zemlin, tramite tweet, ha annunciato che questo 2017 è l’anno di Linux sul desktop

Zemlin: 2017 is officially the year of the Linux desktop! #OSSummit

— The Linux Foundation (@linuxfoundation) 11 settembre 2017

Tutto molto bello (e ottimistico aggiungerei). Cosa c’è di sbagliato in questo intervento?
Be, il fatto che, stando a quanto riportato da Matthew Garrett‏, developer e contributore attivo del mondo del software libero e open source, Zemlin non usa più da anni un pc con Linux preferendo macOS per lavorare e l’iPad come strumento per le presentazioni

4 years later, @jzemlin is still rocking an iPad and doing his slides under MacOS

— Matthew Garrett (@mjg59) 10 settembre 2017

Se tutto ciò fosse confermato sarebbe una delle più brutte pubblicità verso Linux. Sarebbe come vedere Tim Cook utilizzare un Surface Book.

Voi cosa ne pensate?