Ubuntu 17.10 non avrà le ISO a 32-bit (ma gli aggiornamenti ci saranno regolarmente)

Ubuntu 17.10 non avrà le ISO a 32-bit (ma gli aggiornamenti ci saranno regolarmente)

Canonical non rilascerà le ISO di Ubuntu 17.10 a 32-bit. Questo è quanto è stato annunciato ieri da Dimitri John Ledkov di Canonical che ha indicato al team incaricato del rilascio delle daily di Ubuntu di sospendere la pubblicazione delle daily di Ubuntu Desktop i386

Dear Release team,
Please action the below and remove Ubuntu Desktop i386 daily-live
images from the release manifest for Beta and Final milestones of
17.10 and therefore do not ship ubuntu-desktop-i386.iso artifact for
17.10.
As a followup to this thread it has been confirmed that argumentation
below is sound, and furthermore there is no longer any effective qa or
testing of the desktop product on actual i386 hardware (explicitly non
x86_64 CPUs).
There are no other changes requested to d-i, mini.iso, archive, or the
upgrade paths.
Regards,
Dimitri.

nonché delle ISO della versione Beta e di quella finale di Ubuntu 17.10.
La decisione è stata presa perché attualmente non vengono più controlli di qualità e test di Ubuntu i386 su hardware a 32-bit.
Questa modifica non impatterà sulle mini.iso, sui pacchetti presenti nei repository di Ubuntu e sul sistema di aggiornamento di Ubuntu che continueranno a supportare i sistemi a 32-bit quindi se avete installato Ubuntu 17.04 a 32-bit e desiderate aggiornare il sistema alla 17.10 potrete farlo tranquillamente.

Red Hat offre una piattaforma standard per gli ambienti SAP con Red Hat Enterprise Linux for SAP Solutions

Red Hat offre una piattaforma standard per gli ambienti SAP con Red Hat Enterprise Linux for SAP Solutions

Red Hat offre una piattaforma standard per gli ambienti SAP con Red Hat Enterprise Linux for SAP Solutions
Il sistema operativo Linux è stato ottimizzato per offrire maggior valore e supporto ad ambienti SAP eterogenei, con alta disponibilità, analisi predittiva dei sistemi ed altro


Milano, 27 settembre 2017
– Red Hat, Inc. (NYSE: RHT), leader mondiale nella fornitura di soluzioni open source, ha annunciato il lancio di Red Hat Enterprise Linux for SAP Solutions, una piattaforma Linux enterprise ottimizzata per il funzionamento di installazioni software SAP. Sulla base dell’esperienza Red Hat nella creazione di sistemi operativi pensati su misura per implementazioni software SAP, Red Hat Enterprise Linux for SAP Solutions offre un percorso lineare alle organizzazioni che intendono integrare o unificare i propri ambienti eterogenei software SAP, offrendo una piattaforma unica, collaudata e standardizzata per progetti di gestione e analisi di big data.

L’offerta SAP di applicazioni di business e tecnologie di analisi dei dati, tra cui SAP NetWeaver e SAP HANA, aiuta le aziende a prendere decisioni più tempestive e informate, accelerando al tempo stesso i loro processi di business. Red Hat Enterprise Linux for SAP Solutions rappresenta una scelta open aggiuntiva per le realtà che intendono implementare queste tecnologie tramite un’unica offerta, rendendo così più semplice alle organizzazioni IT raggiungere una reale standardizzazione a livello di datacenter senza sacrificare la varietà delle proprie iniziative big data.

“Non esiste un unico stack tecnologico che sia in grado di risolvere tutte le sfide che le realtà IT si trovano a fronteggiare, e l’analisi de big data non fa certo differenza: sempre più spesso, vediamo organizzazioni IT utilizzare differenti soluzioni SAP per affrontare le problematiche complesse di mercati in continua evoluzione”, spiega Jim Totton, vice president and general manager, Platform Business Unit, Red Hat. “Con Red Hat Enterprise Linux for SAP Solutions, siamo ora in grado di fornire una piattaforma unificata, open e supportata, su cui le aziende possono standardizzare le proprie implementazioni SAP, forti della profonda esperienza Red Hat nell’offerta di sistemi operativi di livello enterprise.”

Costruito sul sistema operativo Red Hat Enterprise Linux 7, flessibile, scalabile e completamente aperto, Red Hat Enterprise Linux for SAP Solutions consolida il rapporto di lunga data che unisce Red Hat a SAP, e introduce nuove funzionalità per ottenere il massimo dal portfolio SAP di soluzioni analitiche e di data management. Questo include l’aggiunta di Red Hat Insights, l’offerta Red Hat di analisi preventiva e real-time intelligence, che può aiutare gli utenti a comprendere meglio, verificare e ottimizzare la presenza SAP, con il supporto di automazione Ansible e della profonda competenza Red Hat in tema di open source.

Red Hat Enterprise Linux for SAP Solutions combina l’attuale offerta di sistema operativo Red Hat incentrata sul software SAP, Red Hat Enterprise Linux for SAP Applications e Red Hat Enterprise Linux for SAP HANA, su un’unica piattaforma estesa. Oltre alle funzionalità e al supporto delle offerte esistenti, Red Hat Enterprise Linux for SAP Solutions comprende:

  • High Availability Add-On per rispondere alle necessità di affidabilità delle applicazioni SAP più critiche. 
  • Smart Management Add-On per gestire e aggiornare in modo più semplice implementazioni estese di Red Hat Enterprise Linux for SAP Solutions 
  • Update Services for SAP Solutions, un servizio quadriennale di Extended Update Support (EUS), che offre backport per aggiornamenti di sicurezza di impatto critic e bug fiz urgenti per le release minori di Red Hat Enterprise Linux for SAP Solutions 
  • Red Hat Insights per aiutare le organizzazioni IT a identificare preventivamente problematiche nelle loro implementazioni software SAP e per ottimizzare al meglio l’ambiente operativo a supporto delle loro transazioni di busienss e iniziative big data.

Red Hat Enterprise Linux for SAP Solutions è già disponibile press oil Red Hat Customer Portal.

Firefox 57 Beta 3 porta Quantum e Photon

Firefox 57 Beta 3 porta Quantum e Photon

Mozilla ha quest’oggi rilasciato la terza beta di Firefox 57, la prima a portare sui nostri PC sia Photon (la nuova interfaccia utente di Firefox) che Quantum, il nuovo motore di Firefox che promette di essere 2 volte più veloce rispetto a Firefox 52 nei test Speedometer 2.0.

Per farvi una idea della velocità potete dare uno sguardo al video di comparazione con Google Chrome che il team di Firefox ha realizzato. Il test del video è stato realizzato su di un Acer Aspire E 15 E5-575-33BM con schermo da 15.6″ FHD (Intel Core i3-7100U 7th Generation , 4GB DDR4, 1TB 5400RPM HD, Intel HD Graphics 620, Windows 10 Home).

Considerando che il progetto è ancora in Beta i primi risultati promettono decisamente bene.

Quantum è ottimizzato per sfruttare al meglio l’architettura multi CPU sia sui desktop che sugli smartphone. Oltre a questo è in grado di consumare circa il 30% in meno di RAM rispetto a Chrome.


(Firefox 57 Beta 3 in azione su Ubuntu 17.10)

Se volete potete scaricare Firefox 57 beta 3 con Quantum e Photon su PC desktop (Windows, macOS e Linux), Android e iOS fin da subito e tastare con mano tutte le novità introdotte.

Per maggiori informazioni su questo rilascio vi rimando all’articolo sul blog ufficiale di Mozilla https://blog.mozilla.org/blog/2017/09/26/firefox-quantum-beta-developer-edition/

Badges e Barre di avanzamento arrivano sulla Ubuntu Dock di Ubuntu 17.10

Badges e Barre di avanzamento arrivano sulla Ubuntu Dock di Ubuntu 17.10

Nuova settimana, nuovo funzionalità per la Ubuntu Dock di Ubuntu 17.10 che ora supporta (finalmente n.d.r.) i bagde per le notifiche e le barre di avanzamento. Attualmente il tutto funziona out of the box solo con alcune applicazioni come Thunderbird e Nautilus mentre per alcune applicazioni come Firefox per abilitare il supporto alla barra di avanzamento e i badge dovete installare l’estensione Unityfox Revived.

Per maggiori informazioni vi lascio al blog di Didier Roche.

Se volete una panoramica delle funzioni vi lascio il video di Popescu Sorin

Rilasciata Korora 26 codename “Bloat”

Rilasciata Korora 26 codename “Bloat”

Il team di Korora ha annunciato il rilascio di Korora 26 nome in codice “Bloat”, la nuova versione della derivata di Fedora (nello specifico Fedora 26) che ha come caratteristica principale quella di facilitare l’utilizzo di Fedora grazie alla presenza, out of the box, di repository di terze parti e ottimizzazioni varie.
La novità più di rilievo di questa versione è l’abbandono del supporto a 32 bit: a partire da Korora 26 verranno supportati solo i sistemi a 64 bit (x86_64) e dunque gli utenti che dispongono hardware in grado di far girare sistemi a 64 bit ma che in passato hanno installato la versione a 32 bit sono invitati dagli sviluppatori a migrare alla versione a 64 bit.
Cinque sono le edizioni disponibili, ognuna con uno specifico desktop environment:

  • Cinnamon 3.4
  • Gnome 3.24
  • Plasma 5.10
  • Mate 1.18
  • Xfce 4.12
che potete scaricare recandovi all’indirizzo https://kororaproject.org/download
Manjaro aggiunge il supporto a Snap

Manjaro aggiunge il supporto a Snap

Manjaro guadagna il supporto a Snap!
L’annuncio arriva direttamente dal forum ufficiale per bocca di Philip Müller, il patron della distro.
Il supporto alla funzionalità base di snap è per ora sperimentale ed è disponibile nel ramo instabile della distro dove sono già disponibili i primi pacchetti.
Il prossimo step degli sviluppatori sarà quello di integrare il tutto in Pamac.

Come installare snapd su Manjaro?
É possibile installare snapd su Manjaro in questo modo. Aprite il terminale e digitate

sudo pacman-mirrors -gb unstable
sudo pacman -Sy snapd
sudo systemctl enable --now snapd.socket

Per eventuali problemi fate riferimento al forum ufficiale di Manjaro o recatevi su GitHub per segnalare eventuali bug.

Ubuntu 17.10 arriva il pulsante per le impostazioni avanzate della stampante in GNOME Settings

Ubuntu 17.10 arriva il pulsante per le impostazioni avanzate della stampante in GNOME Settings

Quest’oggi sul ramo in sviluppo di Ubuntu 17.10 è arrivato un gradito aggiornamento di GNOME Settings aka Impostazioni che aggiunge (nella versione 3.26.0-0ubuntu2 di gnome-control-center) una funzionalità utile per chi fa uso di stampanti ovvero la presenza del pulsante Additional Printer Settings che da accesso alle impostazioni avanzate della stampante con le proprietà di stampa etc (in pratica system-config-printer)

Il nuovo pulsante Additiona Printer Settings
Le impostazioni avanzate della stampante
L’aggiunta del collegamento a system-config-printer è stata fatta temporaneamente per sopperire alla mancanza del supporto avanzato della stampante nel menu impostazioni di GNOME.
Canonical rilascia un Kernel ottimizzato per Microsoft Azure

Canonical rilascia un Kernel ottimizzato per Microsoft Azure

Canonical, in collaborazione con il team di Microsoft Azure, ha annunciato che, a partire dal 21 settembre 2017, le immagini cloud di Ubuntu 16.04 LTS per Azure, sono state abilitate con un nuovo Ubuntu Kernel ottimizzato per Azure come impostazione predefinita. Il nuovo Kernel è fornito del pacchetto linux-azure i cui punti di forza più importanti sono:

  • Infiniband e RDMA per Azure HPC per fornire prestazioni ottimizzate di carichi di lavoro intensivi di calcolo su Azure A8, A9, serie H e NC24r.
  • Supporto completo per l’Accelerated Networking in Azure per offrire il massimo rendimento e una bassa latenza per i guest in Azure.
  • NAPI e Reveive Segment Coalescing
  • Riduzione del 18% della dimensione del kernel
  • Supporto socket Hyper-V
  • Disponibilità dei più recenti driver Hyper-V

Il nuovo Kernel Ubuntu per Azure non supporterà per ora il Canonical Livepatch Service ma è in corso una indagine per valutare l’aggiunta di questo servizio in futuro.

Per maggiori informazioni vi rimando ai comuninicati stampa ufficiali di Canonical e Microsoft.

TeamViewer: risolvere l’errore  “Non pronto. Verificare la connessione” su Ubuntu 17.10

TeamViewer: risolvere l’errore “Non pronto. Verificare la connessione” su Ubuntu 17.10

Chi di voi sta provando Ubuntu 17.10 potrebbe essersi imbattuto in un problema che impedisce a TeamViewer di connettersi e quindi di funzionare correttamente.
L’errore, che in verità mi si è presentato in passato anche su Fedora, è

“Non pronto. Verificare la connessione”

Vediamo come metterci una pezza noi in attesa che venga risolto a monte dai developers di TeamViewer.

Apriamo il terminale e diamo

sudo teamviewer daemon stop

seguito da

sudo teamvier daemon start

Una volta fatto riavviate TeamViewer che ora funzionerà regolarmente (il mio id è stato oscurato per ovvi motivi)