Rilasciato Audacity 2.2.0: scopriamo le novità e come installarlo su Ubuntu, Windows e macOS

Rilasciato Audacity 2.2.0: scopriamo le novità e come installarlo su Ubuntu, Windows e macOS

Il team di Audacity ha annunciato il rilascio di Audacity 2.2.0, la nuova versione del famoso software open source e multi piattaforma per la registrazione e l’editing delle tracce audio.
La novità principale di questa release che balza subito all’occhio è il restyling dell’interfaccia utente grazie alla presenza di nuovi temi più moderni che donano un look più piacevole.
Ma vediamo quali sono le principali novità di Audacity 2.2.0:

  • Quattro nuovi temi per l’interfaccia utente e possibilità di personalizzazione degli stessi per gli utenti avanzati
  • Riproduzione di file MIDI (automatica su Windows, su Linu e su macOS invece necessità dell’installazione di sintetizzatori software di terze parti)
  • Migliore organizzazione dei menu
  • I pulsanti di aiuto presenti nelle finestre di dialogo vi rimandano ora alle relative pagine del manuale
  • 198 bug corretti rispetto alla precedente release fra i quali:
    • Miglioramento della funzionalità di ripristino da errori
    • Aggiornamento del manuale con nuove immagini, testi e riferimenti
    • Supporto completo per macOS 10.12 (Sierra) e 10.13 (High Sierra)

Per una lista completa delle novità vi rimando alle note di rilascio di Audacity 2.2.0.

Potete scaricare Audacity 2.2.0 per Windows, macOS e Linux (sorgenti) all’indirizzo http://www.audacityteam.org/download/

Se siete su Ubuntu e derivate potete utilizzare il PPA Audacity Audio Editor and Recorder (compatibile con Ubuntu 16.04, Ubuntu 17.04 e Ubuntu 17.10), PPA consigliato dagli stessi sviluppatori di Audacity.
Per installare Audacity 2.2.0 vi basterà come prima cosa aggiungere il suddetto PPA dando da terminale

sudo add-apt-repository ppa:ubuntuhandbook1/audacity

aggiornare
sudo apt update
ed infine installare Audacity 2.2.0 dando
sudo apt install audacity
Kubuntu 16.04 LTS: arrivano Plasma 5.8.8 LTS e Krita 3.3.2.1 nel PPA Kubuntu Backports

Kubuntu 16.04 LTS: arrivano Plasma 5.8.8 LTS e Krita 3.3.2.1 nel PPA Kubuntu Backports

Il team di Kubuntu ha annunciato la disponibilità di Plasma 5.8.8 LTS (l’ottava bugfix release di Plasma 5.8 LTS) e di Krita 3.3.2.1 nel PPA Kubuntu Backports per Kubuntu 16.04 LTS.
Per aggiornare vi basterà come prima cosa aggiungere il PPA dando da terminale

sudo add-apt-repository ppa:kubuntu-ppa/backports

aggiornare la lista repository

sudo apt update

ed infine aggiornare il sistema dando

sudo apt full-upgrade
Installare elementary Tweaks su elementary OS “Loki”

Installare elementary Tweaks su elementary OS “Loki”

La schermata principale di elementary Tweaks

Personalizzare elementary OS non è facile in quanto molte delle opzioni avanzate come quelle per personalizzare i pulsanti di gestione finestre, modificare i caratteri di sistema, cambiare tema o il comportamento delle applicazioni di Pantheon non sono presenti nelle impostazioni di sistema. C’è da dire che le impostazioni di default di elementary OS sono comunque ottime però, come spesso accade fra gli utenti Linux, ognuno ama operare la proprie modifiche per rendere il sistema più ergonomico per il suo modo di utilizzo.
Fortuna vuole che esiste un programma che ci consente di metter mano a tutto ciò. Questo programma si chiama elementary Tweaks ed è mantenuto da sviluppatori di terze parti. Il programma è sviluppato da anni ed una volta installato risulta perfettamente integrato nel sistema.
Vediamo dunque come installarlo su elementary OS “Loki”. La prima cosa da fare è quella di accertarci di aver aggiunto a elementary OS “Loki” il supporto ai repository di terze parti. Se non sapete come fare date uno sguardo al mio articolo elementary OS: come aggiungere PPA aggiuntivi.
Una volta fatto possiamo passare alla fase due ovvero all’aggiunta del repository ufficiale di elementary Tweaks per elementary OS “Loki”.
Possiamo farlo dando da terminale:

sudo add-apt-repository ppa:philip.scott/elementary-tweaks

Aggiorniamo con

sudo apt update

ed infine installiamo elementary Tweaks con

sudo apt install elementary-tweaks

Bene. ora avremo installato elementary Tweaks. Andando in Impostazioni di sistema troveremo la nuova voce Tweaks: clicchiamoci su per aprire elementary Tweaks e personalizzare la nostra elementary OS.

Ubuntu 17.10: Installare estensioni da GNOME Shell Extensions

Ubuntu 17.10: Installare estensioni da GNOME Shell Extensions

L’installazione di estensioni dal sito GNOME Shell Extensions su di Ubuntu 17.10 è resa difficoltosa dal fatto che su di Ubuntu 17.10 non viene preinstallato un pacchetto necessario a far comunicare il browser web con il sistema. Infatti, anche installando l’estensione per Firefox per l’integrazione con GNOME Shell, se proviamo ad andare sul sito per le estensioni ci verrà fuori il messaggio

Anche se l’estensione «Integrazione con GNOME Shell» è in esecuzione, il connettore host nativo non è rilevato. Fare riferimento alla documentazione per istruzioni sull’installazione del connettore.

e ci ritroveremo con l’impossibilità di installare estensioni dal sito.
Come risolvere?
Semplice, apriamo il terminale e digitiamo

sudo apt install chrome-gnome-shell

Una volta fatto riavviamo Firefox e andiamo nuovamente sul sito GNOME Shell Extensions. Il messaggio non comparirà più e sarà possibile installare le estensioni.

Questo pacchetto  funziona sia con Firefox che con Chromium/Chrome.

LIOS 2.6 – Linux Intelligent Ocr Solution

LIOS 2.6 – Linux Intelligent Ocr Solution

In passato avevamo già parlato del progetto LIOS realizzato da un promettente programmatore indiano di 18 anni, Nalin. Attualmente il progetto è arrivato alla versione 2.6. LIOS  sta per Linux Intelligent Ocr Solution. LIOS è un software open source per la conversione delle immagini in testo usando come sorgente lo scanner, una cam oppure semplicemente […]

Ubuntu 17.10: Guida post installazione

Ubuntu 17.10: Guida post installazione

Ubuntu 17.10 cosa installare per completarlo


In questa piccola guida troverete una serie di trucchi e consigli su cosa installare sulla vostra Ubuntu 17.10 per renderla più completa per l’uso di tutti i giorni.

Prima di procedere con la guida facciamo il punto della situazione e vediamo quali sono i programmi che troviamo preinstallati su Ubuntu 17.10:

  • Firefox
  • Thunderbird
  • LibreOffice in versione quasi completa (manca LibreOffice Base)
  • Gedit
  • Evince
  • Cheese per la gestione della web cam
  • Rhytmbox
  • Video (il visualizzatore di immagini predefinito di GNOME)
  • Shotwell
  • Visualizzatore di immagini di GNOME
  • Simple Scan
  • Transmission
  • Software (il gestore applicazioni di GNOME)

Come potete vedere abbiamo già quasi tutto quello che ci serve per poter lavorare.

Cominciamo con la guida!
Ubuntu 17.04 al primo avvio

Abilitiamo i repository partner di Canonical, cambiamo mirror principale e aggiorniamo il sistema
La prima cosa da fare quando si installa Ubuntu è procedere all’abilitazione dei repository Partner di Canonical

Software e aggiornamenti

Andiamo ora su Altro software e spuntiamo la voce Partner di Canonical

Partner di Canonical

Visto che ci troviamo vi consiglio di effettuare un’altra piccola modifica. Andiamo su Software per Ubuntu e alla voce Scaricare da: selezioniamo Server principale. In questo modo scaricheremo direttamente dal server principale di Ubuntu e ci risparmieremo eventuali problemi che possono nascere durante gli aggiornamenti di sistema quando i mirror locali non sono perfettamente sincronizzati.

Server principale

Una volta fatto clicchiamo su Chiudi, apriamo il Terminale e diamo il comando

sudo apt update && sudo apt dist-upgrade

Così facendo provvederemo ad aggiornare il sistema.


Installazione di Codec, fonts microsoft, adobe flash, OpenJDK e il plugin per il browser
Durante l’installazione di Ubuntu è possibile spuntare la voce che ci consente di scaricare i codec e software aggiuntivo che ci consente di preinstallare tutto il necessario per riprodurre i nostri file multimediali.
Qualora non avessimo spuntato le relative voci durante l’installazione sarà comunque possibile installare con un sol colpo codec audio/video. caratteri aggiuntivi Microsoft (quelli di base tipo Arial e Times New Roman per intenderci che non possono essere inclusi nelle ISO di Ubuntu per questioni legali), plugin vari e supporto ai file compressi.
Per farlo ci basterà dare da Termianel

sudo apt-get install ubuntu-restricted-extras p7zip

Durante l’installazione apparirà la richiesta di accettare l’installazione dei caratteri microsoft. Spostatevi con i tasti freccia e confermate le operazioni.

Per quanto riguarda la riproduzione di DVD video avremo bisogno di installare i seguenti pacchetti

sudo apt install libdvd-pkg libdvdread4 python3

Una volta terminata la procedura di installazione comparirà un avviso che ci invita a digitare da Terminale

sudo dpkg-reconfigure libdvd-pkg

per completare la configurazione. Facciamolo. Confermiamo anche la ricerca automatica degli aggiornamenti.

Andiamo ora ad installare openjdk e il plugin per il browser dando da terminale

sudo apt-get install openjdk-8-jre icedtea-8-plugin

Messaggistica e gestione feed
Nelle ultime release di Ubuntu non troviamo più nessun programma di messaggistica istantanea preinstallato. Questo perché molti degli utenti preferiscono utilizzare lo smartphone e le relative applicazioni di messaggistica.
Se avete la necessità di usare XMPP, IRC, AIM etc la migliore soluzione che potete trovare è Pidgin che potete installare dando da terminale

sudo apt install pidgin

Se siete utenti Skype dovrete scaricare e installare manualmente Skype per Linux dal sito Microsoft all’indirizzo https://www.skype.com/it/download-skype/skype-for-computer/
Una volta scaricato il pacchetto DEB (disponibile solo per Ubuntu a 64-bit) vi basterà fare doppio click su di esso e installarlo.

Se amate leggere i feed senza ricorrere a servizi web uno dei migliori client per Ubuntu è senza ombra di dubbio Liferea che potete installare dando da terminale

sudo apt install liferea

Telegram si sa, è diventato uno dei programmi di messaggistica più apprezzati dagli utenti Linux anche perché offre un client nativo per PC Linux. Se volete usare Telegram su Ubuntu vi suggerisco di scaricare il pacchetto direttamente dal sito ufficiale all’indirizzo https://desktop.telegram.org/
Una volta fatto estraete la cartella di Telegram e lanciate l’eseguibile. Al primo avvio Telegram provvederà a creare le scorciatoie in GNOME Shell in modo da poterlo lanciare comodamente dalla relativa icona. Vi consiglio di usare questo metodo e di evitare PPA aggiuntivi perché così sarà per voi possibile mantenere Telegram sempre aggiornato senza dover aspettare che i manutentori dei repository rilascino di volta in volta gli aggiornamenti.
PS: per la cronaca Marco’s Box è presente anche su Telgram all’indirizzo https://telegram.me/marcosbox

Installare browser alternativi come Google Chrome, Opera o Vivaldi
Su Ubuntu troviamo preinstallato l’ottimo Firefox, uno dei migliori browser in circolazione.
Potreste però voler installare qualcosa di diverso. Non preoccupativi perché i principali browser che trovate su Windows sono disponibili anche per Linux.

Se volete installare Google Chrome vi basterà scaricare l’installer in formato DEB (disponibile solo per sistemi a 64-bit) dall’indirizzo https://www.google.it/chrome/browser/desktop/index.html e installarlo manualmente facendo doppio click su di esso.

Se volete installare Opera vi basterà scaricare l’installer in formato DEB all’indirizzo http://www.opera.com/it e installarlo manualmente facendo doppio click su di esso.

Se volete installare Vivaldi vi basterà scaricare l’installer in formato DEB (disponibile sia per sisemi a 32-bit che per sistemi a 64-bit) all’indirizzo https://vivaldi.com/download/ e installarlo manualmente facendo doppio click su di esso.

Aumentiamo la sicurezza di Transmission
Per quanto riguarda la gestione dei torrent su di Ubuntu troviamo preinstallato l’ottimo Transmission. Il programma è semplice e intuitivo. L’unica cosa che vi suggerisco è quella di aggiungere a Transmission una blocklist per aumentare il livello di privacy. Per scoprire come fare vi basterà seguire la mia precedente guida Transmission abilitare blocklist Bluetack per aumentare la privacy.

Programmi da ufficio
Su Ubuntu 17.10 troviamo già preinstallato LibreOffice in forma quasi completa. L’unico software di casa LibreOffice che manca è LibreOffice Base. Se avete la necessità di lavorare con esso per installarlo vi basterà dare da Terminale

sudo apt install libreoffice-base

Se siete geometri, ingegneri o disegnatori CAD vi servirà di certo un CAD 2D. Il mio consiglio è quello di installare DraftSight, un CAD 2D gratuito e multi piattaforma che supporta nativamente i DWG. Potete scaricare il DEB (purtroppo anche in questo caso è disponibile solo per sistemi a 64-bit) di DraftSight all’indirizzo https://www.3ds.com/it/prodotti-e-servizi/draftsight-cad-software/free-download/. Una volta fatto vi basterà fare doppio click sul pacchetto DEB appena scaricato e installare DraftSight.

Per l’editing di immagini la migliore soluzione per Linux è senza ombra di dubbio GIMP. Potete installare GIMP dando da Terminale

sudo apt-get install gimp gimp-plugin-registry gmic

Se lavorate anche con le immagini vettoriali vi consiglio di installare Inkscape dando da Terminale

sudo apt-get install inkscape
Se l’editing video è la vostra passione vi consiglio di installare OpenShot. Potete farlo dando da Terminale:

sudo apt-get install openshot

Svago
Gli appassionati di lettura che fanno largo uso di epub troveranno in Calibre il loro compagno perfetto. Il programma è in grado di leggere gli epub (ma non solo in quanto è in grado di leggere i formati Cbz, Cbr, Cbc, Epub, Fb2, Html, Lit, Lrf, Mobi, Odt, Pdf, Prc, Pdb, Pml, Rb, Rtf, Tcr e Txt), crearli (se volete cimentarvi nella scrittura) e di interfacciarsi con il vostro lettore ebook o android per la gestione dei vostri libri.
Possiamo installare Calibre dando da terminale

sudo apt-get install calibre
La riproduzione video su Ubuntu 17.10 è affidata a Video, il programma predefinito di GNOME. Potrebbe però capitarvi di dover leggere formati particolari oppure di voler compiere altre operazioni con i programmi video come la registrazione. In questo caso il mio consiglio è quello di installare VLC, il coltellino svizzero dei player video. Potete installarlo dando da Terminale

sudo apt install vlc

Se volete invece un software per gestire la vostra mediateca l’unica via è quella di installare l’ottimo Kodi (ex Xbmc) e potete farlo dando da Terminale:

sudo apt-get install kodi

Installare la sessione GNOME Shell vanilla
Come ben saprete su Ubuntu 17.10 troviamo preimpostata una sessione di GNOME modificata dal team di Ubuntu con l’aggiunta della Ubuntu Dock e di alcuni settaggi atti a conferire alla distro un look familiare (per chi proviene da Ubuntu con Unity).
C’è però la possibilità di utilizzare GNOME Shell così come è stato pensato dagli sviluppatori di GNOME. Farlo è semplicissimo, vi basterà seguire la mia guida Ubuntu 17:10: installare la sessione GNOME Shell vanilla.

Installare Unity (e vivere felice)
Avete provato Ubuntu 17.10 e la sua visione di GNOME Shell ma non vi siete convinti e volete tornare al caro e vecchio Ubuntu con Unity? Bene, sappiate che è possibile farlo in quanto Unity è ancora presente nei repository di Ubuntu 17.10 ed è possibile installare e far convivere Unity con GNOME Shell senza problemi. Per farlo vi basterà seguire la mia guida Come installare la sessione Unity su Ubuntu 17.10.

Come installare la sessione Unity su Ubuntu 17.10

Come installare la sessione Unity su Ubuntu 17.10

Avete provato Ubuntu 17.10 e la sua visione di GNOME Shell ma non vi siete convinti e volete tornare al caro e vecchio Ubuntu con Unity? Bene, sappiate che è possibile farlo in quanto Unity è ancora presente nei repository di Ubuntu 17.10 ed è possibile installare e far convivere Unity con GNOME Shell senza problemi.
Per installare la sessione di Unity per Ubuntu 17.10 vi basterà dare da terminale

sudo apt-get install unity-session

Una volta fatto verranno installati tutti i pacchetti necessari all’esecuzione di Ubuntu con Unity.
Per utilizzare la sessione desktop con Unity vi basterà riavviare il sistema e loggarvi su Ubuntu con Unity.

elementary OS: come aggiungere PPA aggiuntivi

elementary OS: come aggiungere PPA aggiuntivi

Gli utenti di elementary OS prima o poi si scontrano con una limitazione (voluta per motivi di sicurezza) della distro che gli impedisce di aggiungere PPA aggiuntivi.

Di default infatti, provando ad aggiungere un PPA su elementary OS ci si trova difronte all’errore

sudo: add-apt-repository: comando non trovato

Come risolvere? Semplice, vi basterà aprire il terminale e digitare

sudo apt install software-properties-common

Una volta fatto sarà possibile aggiungere PPA senza problemi.

Aggiungere un account di posta Exchange su Thunderbird

Aggiungere un account di posta Exchange su Thunderbird

Thunderbird non supporta nativamente i servizi di Microsoft Exchange, pertanto per accedere ad una casella per la quale non sono stati abilitati i protocolli IMAP e SMTP bisogna passare per terze parti se non si vuole tornare ad Outlook o provare altri software (Evolution *dovrebbe* poter accedere ad Exchange, ma al momento sono su una macchina Windows).
Una estensione chiamata Exquilla fa questo lavoro ma è a pagamento, pertanto una soluzione è utilizzare una interfaccia che converte Exchange in protocolli standard, e questo è il caso di Davmail, software scritto in Java e disponibile per Linux, Mac e Windows. Può essere installato in modalità server o direttamente sul client dove è presente Thunderbird e la versione deve essere compatibile con l’architettura per la quale è compilato Java (32 o 64 bit).
Installato il programma ed impostato che si avvii in automatico all’accensione del sistema, l’unico parametro da configurare è l’url dei servizi OWA (Outlook Web Access).

A questo punto su Thunderbird si imposta il nuovo account di posta, usando l’email e la password (di dominio) e configurando manualmente il provider di posta. Nel caso dell’installazione sulla stessa postazione, basta usare come nome host “localhost”, come porta quella proposta da Davmail (1143 per IMAP e 1025 per SMTP), SSL “None” e Authentication “Normal password”

TeamViewer: risolvere l’errore  “Non pronto. Verificare la connessione” su Ubuntu 17.10

TeamViewer: risolvere l’errore “Non pronto. Verificare la connessione” su Ubuntu 17.10

Chi di voi sta provando Ubuntu 17.10 potrebbe essersi imbattuto in un problema che impedisce a TeamViewer di connettersi e quindi di funzionare correttamente.
L’errore, che in verità mi si è presentato in passato anche su Fedora, è

“Non pronto. Verificare la connessione”

Vediamo come metterci una pezza noi in attesa che venga risolto a monte dai developers di TeamViewer.

Apriamo il terminale e diamo

sudo teamviewer daemon stop

seguito da

sudo teamvier daemon start

Una volta fatto riavviate TeamViewer che ora funzionerà regolarmente (il mio id è stato oscurato per ovvi motivi)