Linux Mint 18.3 si chiamerà “Sylvia” e porterà Timeshift e diversi miglioramenti a Cinnamon 3.6

Linux Mint 18.3 si chiamerà “Sylvia” e porterà Timeshift e diversi miglioramenti a Cinnamon 3.6

Linux Mint 18.3 si chiamerà “Sylvia”. L’annuncio arriva dal blog ufficiale di Linux Mint dove Clem ci informa anche su alcune novità che troveremo sulla prossima versione di Linux Mint.

Allo Strumento di backup (aka mintBackup) si affiancherà Timeshift
Ad inizio Settembre erano state pubblicate alcune novità inerenti lo Strumento di backup, quest’oggi Clem ci fa sapere che, grazie ai suggerimenti forniti dalla comunità lo strumento è stato ulteriormente migliorato. Gli sviluppatori di Linux Mint hanno preso contatto con Tony George, lo sviluppatore di Timeshift (un software per la creazione e il ripristino di istantanee di sistema) e hanno deciso di installarlo per default su Linux Mint 18.3 affiancandolo al mintBackup (che invece si concentra sui dati personali).
Al momento il team di sviluppo sta lavorando con Tony al miglioramento delle traduzioni e l’integrazione del desktop con Timeshift, aggiungere il supporto alla barra di avanzamento (ci cui vi ho parlato nel precedente post) e migliorare il supporto HiDPI.

Se volete aiutare a tradurre il software nella vostra lingua potete farlo andando all’indirizzo https://translations.launchpad.net/linuxmint/latest/+pots/timeshift.

Su Github, Timeshift è disponibile all’indirizzo https://github.com/teejee2008/timeshift.


System Reports
Alla fine dell’ultimo ciclo di sviluppo della distro Clem aveva pensato ad uno strumento in grado di aiutare gli utenti nella risoluzione dei problemi. Questo ha dato via ad un nuovo progetto (ancora work in progress) di cui però non si sa ancora se verrà rilasciato con la prossima release, o almeno non completamente.
Questo programma si chiamerà mintReport e si occuperà della raccolta dei crash di sistema. Utilizzando apport come backend, il tool verrà eseguito ogni qual volta un’applicazione si blocca. mintReport si occuperà di elencare questi reports e generare gli stack

mintReport

In questo modo anche gli utenti non esperti saranno in grado di fornire agli sviluppatori tutte le informazioni fondamentali per riprodurre il bug.
mintReport suggerirà inoltre l’installazione di simboli di debug quando questi mancano e ti avviserà in caso di disallineamenti.
Linux Mint 18.3 sarà comunque rilasciato con mintReport e debug simboli per impostazione predefinita.

Miglioramenti in Cinnamon
Il supporto all’HiDPI sarà abilitato per impostazione predefinita su Cinnamon 3.6.

Il modulo di configurazione per le “spezie” di Cinnamon (applet, desklets, estensioni, temi) è stato completamente ridisegnato

Le estensioni di Nemo (il file manager) sono ora in grado di dialogare con il programma e di fornire il nome del loro strumento di configurazione abilitando così il pulsante “Configura” nella finestra di dialogo dei plugin di Nemo


Altri miglioramenti
Driver Manager ha ora un miglior supporto HiDPI ed una migliore capacità di individuazione della CPU e dei pacchetti microcode da installare.

Le finestre di dialogo di Synaptic (utilizzate da sorgenti software, impostazioni lingua e da update manager) hanno ricevuto il supporto per le barre di avanzamento.

La barra degli strumenti di Xreader (il lettore PDF) è stata migliorata. I pulsanti della cronologia sono stati sostituiti dai pulsanti di navigazione (la cronologia può sempre essere visualizzata tramite il menu). Aggiunto ai pulsanti di zoom un terzo per resettare il livello di zoom al fine di rendere coerente Xreader con le altre Xapp.
Xreader ottiene inoltre il supporto per rilevare le dimensioni dello schermo, in modo che lo zoom del 100% significa che quello che vedi sullo schermo è esattamente la dimensione del documento che avrebbe sulla carta.

Xreader

In Xplayer, il lettore multimediale, la finestra a schermo intero è stata migliorata per sembrare più pulita e per essere più coerente con la modalità finestra del lettore.

Nemo-preview ha ricevuto il supporto per le GIF animate.

Le traduzioni per le estensioni di Nemo, cinnamon-session e cinnamon-settings-daemon sono ora gestite da cinnamon-translations.

Cosa ci aspetta su Linux Mint 18.3? Ecco alcune novità che troveremo

Cosa ci aspetta su Linux Mint 18.3? Ecco alcune novità che troveremo

Clement Lefebvre, il team leader di Linux Mint, ha da poco pubblicato un post sul blog ufficiale della distro dove ci ha anticipato alcune delle novità che troveremo su Linux Mint 18.3. Vediamo insieme quali sono.

Strumento di backup
Lo strumento di backup è stato quasi interamente riscritto. Il team si è concentrato su diversi aspetti di questo tool, dalle funzionalità all’aspetto dello stesso.

Una delle caratteristiche più importanti è data dal fatto che non dovremo più inserire la nostra password ogni qual volta l’avviamo in quanto lo strumento di backup non funziona più come root. Quando si esegue il backup il tool provvederà ora a fare un semplice backup della directory home salvando tutti i file in un archivio tar.
Quando si ripristina un backup, i file vengono ripristinati nello stesso luogo in cui erano prima, con le loro autorizzazioni originali e timestamp.
Naturalmente durante l’esecuzione di un backup è possibile escludere file e directory e gli elementi da escludere vengono ricordati per i backup futuri (l’idea è di rendere più facile eseguire regolarmente nuovi backup).
Per impostazione predefinita, le cache e le impostazioni che si trovano nelle directory nascoste e i file nella directory principale sono esclusi dai backup. È comunque presente una opzione per includerli e questa opzione viene memorizzata e ricordata per i backup futuri.

Anche il backup dei software installati è stato semplificato. Anziché mostrare migliaia di pacchetti da scegliere lo strumento elenca semplicemente i pacchetti installati dal Gestore Applicazioni.

Il team si è inoltre concentrato sulla ottimizzazione del codice. le prestazioni e la stabilità dello stesso. in particolare per quanto riguarda la compressione dei dati e il multi-threading.

Barra di avanzamento
Una delle funzionalità più utili dei moderni desktop è la presenza di una barra di avanzamento che ci indica la percentuale di completamento di una data operazione o download direttamente sulla finestra delle applicazioni presente sul pannello. Tale funzionalità, introdotta su Windows 7, è ora presente anche in altri DE come KDE. Bene, a partire da Linux Mint 18.3 anche Cinnamon 3.6 potrà beneficiare di questa funzionalità.

Il codice per aggiungere questa funzionalità è stato aggiunto a LibXapp, una libreria che è presente nella maggior parte delle distribuzioni.
Fino ad ora questa nuova funzionalità è stata implementata in

  • Nemo (operazioni di file)
  • Lo strumento di backup
  • Il Gestore Applicazioni
  • Il Driver Manager
  • Il formattatore di penna USB
  • Lo scrittore di immagine USB

Il team di Linux Mint sta inoltre considerando l’aggiunta del supporto in MATE, Caja e Synaptic (incluse tutte le applicazioni che utilizzano Synaptic).
Altri miglioramenti
L’applet Gestore reti implementerà la possibilità di eseguire la scansione per le reti wireless. 
Upload Manager e Domain Blocker verranno rimosse dalla selezione di software predefinita e non saranno dunque più installati per impostazione predefinita (continueranno ad essere presenti nei repository).